Angolo della Salute

TECNOLOGIA E SALUTE, PRESENTATA A ROMA LA “CONNECTED CARE”

Due giorni di convegni, workshop e tavoli di lavoro dedicati alla nuova frontiera per la sostenibilità del sistema sanitario: la ’Connected Care’.

Il sistema, attraverso nuovi modelli organizzativi e soluzioni tecnologiche, abilita la condivisione delle informazioni cliniche dei pazienti tra gli attori del processo di cura, permettendo la gestione non ospedalizzata del paziente anziano, cronico, fragile o non autosufficiente. Il 29 e 30 ottobre al Talent Garden Ostiense a Roma si terrà Forum Pa Sanità, la manifestazione sull’innovazione sostenibile del sistema salute, organizzata da FPA, società del Gruppo Digital360.

L’evento inaugurale ’Connected Care: risposta alle sfide della salute 2030’ (29 ottobre, dalle 10.00 alle 13.30) sarà un’occasione di confronto con gli attori istituzionali e stakeholder della sanità italiana, stimolati da sessioni di fact-checking ed esperienze internazionali raccontate direttamente dai protagonisti.

Ma a Forum Pa Sanità ci sarà occasione anche per raccontare nella pratica “come si fa” Connected Care, attraverso i progetti presentati negli Experience Lab, eventi della durata di un’ora dedicati a soluzioni concrete. In programma anche due convegni tematici che approfondiranno i modelli organizzativi e le tecnologie per la cronicità e continuità di cura. Nella giornata conclusiva del 30 ottobre, all’evento ’Connected Care: i passi per renderla effettiva’, dalle 15.30 alle 17.30 organizzazioni sanitarie, professioni e mercato si confronteranno sui possibili passi per superare le barriere normative, organizzative, tecnologiche alla sanità connessa.

Si terrà inoltre la cerimonia di assegnazione del Premio Forum Pa Sanità 2019, il riconoscimento ai migliori progetti di Connected Care in grado di rispondere ai bisogni della salute, a cui si sono candidati enti centrali e società strumentali a partecipazione pubblica, Regioni, enti locali e loro unioni, strutture della sanità pubblica e privata, associazioni, università e centri di ricerca, piccole e medie imprese innovative. 

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