mercoledì , 22 novembre 2017

SORPRESI CON CARTE DI CREDITO RUBATE, 2 ARRESTI DEI CARABINIERI

Carabinieri

Nel corso dei quotidiani controlli del territorio, finalizzati a contrastare i reati predatori nei confronti dei turisti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale e quelli del Comando di Roma piazza Venezia hanno arrestato, in due distinte operazioni: un cittadino albanese di 32 anni, poiché trovato in possesso di 3 carte di credito intestate ad un turista inglese; un cittadino cubano di 38 anni, senza fissa dimora, in possesso di un bancomat e di una patente, intestati ad un cittadino albanese.

Il 32enne albanese, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato notato dai militari mentre si aggirava con fare sospetto in via Cavour. Di iniziativa, i militari hanno deciso di fermarlo per un controllo. A seguito della perquisizione personale, nelle tasche dei pantaloni sono state rinvenute 3 carte di credito, intestate ad un cittadino inglese. Portato in caserma per i successivi controlli, i militari sono riusciti tramite il nome e la fotografia, presenti su due delle carte di credito, a rintracciare la vittima tramite il profilo del noto social network. I militari hanno inviato dei messaggi sul profilo della vittima riuscendo in questo modo a concordare un appuntamento presso la Stazione Ferroviaria Termini. Dopo l’incontro, la vittima è stata accompagnata in caserma dove i militari hanno provveduto a riconsegnare le carte di credito che il 32enne gli aveva sottratto la mattina. Lo straniero è stato invece trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Il cittadino cubano invece, è stato visto dai militari aggirarsi con fare sospetto, nei pressi della fontana di Trevi. Anche in questo caso è stato fermato per un controllo, e nel corso della perquisizione personale è stato trovato in possesso di una carta bancomat, una carta di identità  e una patente di guida intestate ad una donna albanese, di 29 anni, che ne aveva denunciato il furto. Lo straniero è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo mentre, la refurtiva è stata sequestrata in attesa di essere riconsegnata alla vittima.

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