SINDACATI MOBILITATI PER IL RINNOVO DEI CONTRATTI AL CRISTO RE

Acque agitate tra il personale dell’ospedale Cristo Re di Roma in vista del rinnovo del contratto del personale in servizio.
“Stiamo mettendo in atto una mobilitazione durissima e la partecipazione continua a crescere”, scrive in una nota Antonio Cuozzo, responsabile Sanità privata della Cisl Fp Lazio, a margine della protesta delle federazioni di categoria di Cgil Cisl Uil per il rinnovo del contratto che oggi ha fatto tappa all’Ospedale Cristo Re di Roma. La rottura del tavolo nazionale di trattativa, “causata in particolare dalla componente regionale di Aiop – continua Cuozzo – ha compattato e reso ancora più determinati i lavoratori del Lazio e all’assemblea e presidio di oggi si è sentita fortissima anche la solidarietà dei dipendenti di altre strutture che non hanno fatto mancare la loro presenza e il loro sostegno”. Nel Lazio, dove la sanità privata accreditata “vale il 40 per cento dei servizi del Sistema sanitario regionale e conta 25mila operatori – sottolinea il sindacalista – la situazione sta diventando esplosiva. Tredici anni senza un rinnovo “sono un tempo incredibile. L’ultimo rinnovo risale a prima della crisi e l’attesa sta mettendo in seria difficoltà migliaia di famiglie, così come un pezzo determinante del sistema di salute”. Retribuzioni, tutele, regole: “pretendiamo stesso salario e stessi diritti per sanità pubblica e sanità privata”. Per questo “non abbiamo alcuna intenzione di fermarci – ha concluso Cuozzo. – Porteremo la protesta in tutti i posti di lavoro e in tutte le strutture sanitarie accreditate della regione. Senza tregua, fino alla firma del contratto”.



