lunedì , 20 novembre 2017

SECONDO COLDIRETTI IL 95% DEGLI ITALIANI E’ NO VEGAN E NON CREDE A FAKE NEWS

carne-rossa

Il 95% degli italiani è no vegan, mangia carne in modo equilibrato e dribbla fake news, falsi allarmismi e campagne diffamatorie che hanno determinato anche il moltiplicarsi di casi di malnutrizione tra i più piccoli”. Questo è quanto emerge da un’analisi della Coldiretti/Ixè su ‘Il popolo dei No Vegan’ che non rinuncia ad un alimento determinante per la salute, tra gli alimenti che compongono la dieta mediterranea.

Il consumo di carne a livello nazionale risulta ben al di sotto del limite di 500 grammi alla settimana consigliato dall’Oms, con il 18% che ne mangia meno di 100 grammi, il 45% dai 100 ai 200 grammi e il 24% tra i 200 e i 400 grammi. Tra carne di pollo, suino e bovino se ne mangia 79 chilogrammi pro-capite, contro i 109,8 kg dei danesi, i 100 kg dei portoghesi, i 99,5 kg degli spagnoli, gli 86 kg dei tedeschi e gli 85,8 kg dei francesi; per non parlare degli statunitensi e australiani, con un consumo superiore a quello italiano del 60% e del 54%.

“Dietro ad una bistecca italiana c’è una garanzia di sicurezza e qualità superiore grazie al sistema di controlli veterinari più esteso d’Europa – ricorda il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – la carne è come una barretta energetica ricca di nutrienti ad alto assorbimento, che fornisce nell’immediato tanti elementi necessari alla crescita, al mantenimento e alla difesa del nostro corpo, che nessun altro alimento da solo è in grado di dare”.

“Non esiste infatti nessuno studio che provi che mangiare carne anche in piccole quantità sia dannoso per la salute – conclude la nota della Coldiretti – secondo la quale serve educazione e buon senso, ma soprattutto rispetto per tutti gli stili alimentari ai quali l’agricoltura può offrire opportunità di scelta grazie ai primati conquistati nella qualità e nella biodiversità”.

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