SCOPERTA FARMACIA CHE VENDEVA MASCHERINE IRREGOLARI

Dopo diverse segnalazioni da parte di alcuni cittadini del quartiere Trionfale, a nord di Roma, gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto una vendita illecita di mascherine prodotte artigianalmente. Ora il titolare della farmacia che le vendeva rischia una condanna per frode in commercio e la reclusione fino a due anni, come previsto dall’art. 515 del codice penale. Inoltre, per il guadagno illecito, è prevista anche una sanzione pecuniaria che va da 25.800 a 774.500 euro. Nella farmacia erano state vendute in pochi giorni migliaia di mascherine prive del marchio CE che attesta la conformità del prodotto a standard minimi di qualità. Grazie alla fattura di acquisto gli investigatori sono risaliti al produttore, una piccola sartoria situata a Roma sud priva non solo di certificazione ma degli standard minimi di igiene e salubrità dei presidi sanitari confezionati.



