SALUTE, UNA CAPSULA LED PER SCONFIGERE IL BATTERIO HELICOBACTER PYLORI
È possibile creare una capsula LED ingeribile come cura per le infezioni da Helicobacter Pylori? Da oggi si può e non è più semplice fantascienza, grazie ad un progetto presentato da una starup Probiomedica che al momento è tra le 10 finalisti di BioUpper. CapsuLight è una pillola nata dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna, come gruppo d’impresa nel 2015 e in questi ultimi mesi, grazie ad un programma di accelerazione di BioUpper di Novartis è la Fondazione Cariplo, pronta a lanciare sul mercato questa nuova capsula.
Questa piccola capsula funziona da antibiotico e, ovviamente, senza effetti collaterali “è usa e getta ed è sicura perché si basa su tecnologie presenti in commercio già da 15 anni”- rassicura uno dei componenti del Team Probiomedica Giuseppe Tortora– “Circa 10 anni fa è stato scoperto che questo batterio produce delle sostanze fotosensibilizzanti che quando sono illuminate creano specie reattive che uccidono la cellula”. Così, una volta giunta nel tratto gastrico, CapsuLight eradica il batterio emettendo una luminosità di frequenza studiata per avere la maggiore efficacia nella distruzione dell’Helicobacter Pylori attraverso luce a lunghezze d’onda specifiche nel b.
I risultati di questa nuova scoperta sono veramente interessanti “Il tasso di uccisione del batterio, dai nostri modelli, è molto alto, si parla delbcon l’assunzione di 2 o 3 capsule. È molto più efficiente dell’antibiotico, ma per ora è stato dimostrato solo in vitro. Con la partecipazione a BioUpper speriamo di velocizzare le fasi successive per arrivare presto a testare la nostra capsula sull’uomo” conclude Tortora.
BioUpper è la prima piattaforma italiana di training e accelerazione che supporta nuove idee di impresa nel campo delle scienze della vita ed è nato dalla partnership tra Novartis e Fondazione Cariplo, in collaborazione con PoliHub e con la validazione scientifica di Humanitas. Dopo una selezione, i 10 finalisti fino a fine aprile partecipano a un progetto di accelerazione. Alla fine i 3 migliori progetti riceveranno ciascuno un voucher di 50mila euro, per accedere a ulteriori consulenze e a servizi o attività per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale.




