PAPA: “OBBEDIENZA A CHIESA PUO’ CONIUGARSI CON QUELLA A STATO, LIVATINO E’ L’ESEMPIO”

“Rosario Livatino ha lasciato a tutti noi un esempio luminoso di come la fede possa esprimersi compiutamente nel servizio alla comunità civile e alle sue leggi; e di come l’obbedienza alla Chiesa possa coniugarsi con l’obbedienza allo Stato, in particolare con il ministero, delicato e importante, di far rispettare e applicare la legge’. Lo ha evidenziato il Papa ricevendo in udienza il centro studi Rosario
Livatino.
’ La concordia è il legame tra gli uomini liberi che compongono la società civile. Col vostro impegno di giuristi, – il monito – voi siete chiamati a contribuire alla costruzione di questa concordia, approfondendo le ragioni della coerenza fra le radici antropologiche, l’elaborazione dei principi e le linee di applicazione nella vita quotidiana.
Dopo la morte di Livatino, in più di uno dei suoi appunti veniva trovata a margine una annotazione, che all’inizio suonava misteriosa: ’S.T.D.’. Presto si scoprì che era l’acronimo che attestava l’atto
i affidamento totale che Rosario faceva con frequenza alla volontà di .D. sono le iniziali di sub tutela Dei. Vi auguro di proseguire sulle sue orme, in questa scuola di vita e di pensiero’.



