PAPA: NON È LA RELIGIONE CHE CONDUCE ALLA GUERRA, MA L’OSCURITÀ NEI CUORI

“Non è la religione che incita e conduce alla guerra, ma l’oscurità nei cuori di coloro che commettono atti irrazionali”. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio per il 25° anniversario dell’attentato terroristico a Buenos Aires negli edifici che ospitavano l’Amia, l’Associazione Mutualità Israelita Argentina, e la Delegazione delle Associazioni Israelite Argentine; attentato che costò la vita ad 85 persone e provocò oltre 200 feriti. La lettera del Papa è rilanciata dai media argentini.
“Dio ci ha chiamati a vivere insieme come fratelli, e questa fraternità ci abbraccia e ci unisce oltre ogni limite geografico o ideologico, insieme costituiamo la grande famiglia umana”, scrive ancora il Papa. Nella lettera, il pontefice sottolinea che “questa follia non era limitata all’Argentina”, perché “troppe volte in questi 25 anni abbiamo visto vite e speranze troncate in nome della religione”.
Inoltre, Francesco ribadisce che questi attacchi terroristici fanno parte di quella che lui chiama la “terza guerra mondiale a pezzi” che “non conosce confini e ha mostrato la sua crudele faccia” ovunque. “Questa terza guerra mondiale ha trasformato le mogli in vedove, i figli e le figlie in orfani; e tutto questo nel nome di Dio, bestemmiando il nome di Dio”.
“La pace non dovrebbe essere solo un nostro diritto, la sua costruzione dovrebbe essere un nostro obbligo”, conclude il Papa.



