PAPA: LA PRECARIETÀ RUBA IL FUTURO E TOGLIE LA VOCE AI GIOVANI

La precarietà ruba il futuro e toglie la voce ai giovani. Papa Francesco lo sottolinea durante l’omelia della messa celebrata davanti al monumento di Maria Regina della Pace a Port Louis, capitale delle isole Mauritius, terza e ultima tappa, dopo Mozambico e Mauritius, del suo viaggio apostolico in Africa.
“I nostri giovani sentono di non avere voce perché sono immersi nella precarietà – denuncia il Pontefice – Sono i giovani a soffrire di più, sono loro a risentire maggiormente della disoccupazione, che non solo provoca un futuro incerto, ma inoltre toglie a essi la possibilità di sentirsi protagonisti della loro storia comune”.
Il Papa lamenta che “un futuro incerto spinge i giovani fuori strada e li costringe a scrivere la loro vita ai margini, lasciandoli vulnerabili e quasi senza punti di riferimento davanti alle nuove forme di schiavitù di questo secolo XXI. Loro, i nostri giovani, sono la nostra prima missione: non permettiamo ai mercanti di morte di rubare le primizie di questa terra!”.



