Religioni

PAPA: “INUTILE E NOIOSO CHE I CRISTIANI SI LAMENTINO, NON SI CAMBIA COSÌ IL MONDO”

Basta sparlare alle spalle e lamentarsi in continuazione delle cose che non vanno. Non è così che si cambia il mondo e neanche la Chiesa. Papa Francesco lo ha affermato durante la celebrazione della messa nella Basilica Vaticana, nella solennità dei santi Pietro e Paolo patroni di Roma.

Il Pontefice ha ricordato che “la Chiesa, appena nata, attraversava una fase critica: Erode infuriava, la persecuzione era violenta, l’apostolo Giacomo era stato ucciso e Pietro viene arrestato. La comunità sembra decapitata, ciascuno teme per la propria vita. Eppure – osserva – in questo momento tragico nessuno si dà alla fuga, nessuno pensa a salvarsi la pelle, nessuno abbandona gli altri, ma tutti pregano insieme”.

Infatti, sottolinea il Papa, “è dalla preghiera che attingono coraggio: dalla preghiera viene un’unità più forte di qualsiasi minaccia. In quei frangenti drammatici, nessuno si lamenta del male, delle persecuzioni, di Erode. Nessuno sparla alle spalle. È inutile e pure noioso che i cristiani sprechino tempo a lamentarsi del mondo, della società, di quello che non va. Le lamentele non cambiano nulla”, avverte.

Si chiede allora il Pontefice: “Noi oggi custodiamo la nostra unità con la preghiera? Preghiamo gli uni per gli altri? Che cosa accadrebbe se si pregasse di più e si mormorasse di meno? Chi oggi chiede una Chiesa profetica, stia zitto e inizi a servirla”, è il suo invito che risuona al tempo stesso anche come un monito.

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