PADRE GUERRERO ALVES NUOVO PREFETTO DELLA SEGRETERIA PER L’ECONOMIA DELLA SANTA SEDE

“Spero di contribuire alla trasparenza economica della Santa Sede e di fare un uso efficiente dei beni e delle risorse che sono al servizio dell’importante missione evangelizzatrice della Chiesa”. Sono le prime parole di padre Guerrero Alves, nominato dal Papa Prefetto della Segreteria per l’Economia che entrerà in carica nel gennaio 2020. “Desidero conoscere e iniziare a lavorare con l’équipe del Segreteria per l’Economia della Santa Sede, familiarizzare con i criteri stabiliti dal Consiglio per l’Economia e collaborare alla realizzazione dei desideri di Sua Santità per questo dicastero”, ha osservato il neo eletto a Vatican news. Padre Juan Antonio Guerrero Alves, spagnolo, 60 anni, oltre ad essere Consigliere Generale della Compagnia di Gesù, è il delegato del Padre Generale per le case e le opere interprovinciali romane. “Come gesuita è una gioia ricevere una missione direttamente dal Papa. È un modo privilegiato per realizzare la mia vocazione. L’obbedienza che professo mi ha sempre portato su percorsi inaspettati, mi ha condotto dove non avrei mai osato provare e sono grato. L’obbedienza è, per me, un luogo privilegiato di incontro con il Signore”, ha detto Guerrero che va a sostituire il cardinale australiano Gerge Pell, sotto processo in Australia con l’accusa di abusi sessuali su chierichetti.
“Personalmente, – ha osservato ancora padre Guerrero – sembra che tutto cambi nella mia vita, ma in realtà non cambia quasi nulla. Alla fine facciamo sempre lo stesso: ’una cosa sola’, cercare di stare con il Signore, ringraziando tanto per il bene ricevuto e mettendo tutto ciò che siamo e abbiamo al Suo servizio e a quello della Sua Chiesa. Ovviamente, sono una persona che viene da fuori della Curia romana ed entra in un mondo nuovo. Avrò bisogno di un po’ di tempo per adattarmi e imparare, per conoscere e familiarizzare con le persone, con le procedure, con le relazioni con altri dicasteri. E lo farò con dedizione piena al compito che mi è stato affidato”. Il padre generale della Compagnia di Gesù, Arturo Sosa, ha espresso la gioia della Compagnia di Gesù e la sua disponibilità per il servizio al Santo Padre e alla Santa Sede e ha chiesto a Bergoglio che questa nomina non venisse associata all’episcopato, in modo che padre Guerrero possa tornare, dopo aver finito il suo servizio, alla sua normale vita di Gesuita.



