NEL LAZIO 84 NUOVI POSITIVI E 15 MORTI, TREND ANCORA IN CALO

Nel Lazio si è registrato ieri un incremento di 84 casi positivi al Covid-19 con un un trend al 1,2 per cento: in continua discesa nelle province dove complessivamente ci sono stati 4 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore e nessun decesso. Inoltre, sempre ieri, sono risultate decedute 15 persone, tutte in età avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Mentre sono 620 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio regionale.
E’ quanto è emerso dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Ad oggi, in totale, nel Lazio sono stati eseguiti oltre 147 mila tamponi.
“Registriamo un dato di 84 casi positivi nelle ultime 24h con un trend al 1,2 per cento. Proseguono i controlli sulle Rsa e le strutture socio-assistenziali private accreditate. Sono ad oggi 620 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio. Ci vuole cautela in questa fase, la riapertura non significa che il virus sia stato sconfitto – commenta l’assessore D’Amato -. Nella Asl Roma 2 è in corso l’indagine epidemiologica, l’audit clinico ed è stato disposto l’isolamento della clinica Latina dove sono stati riscontrati 22 casi di positività. Ringrazio il Prefetto per la pronta collaborazione. Un intervento tempestivo da parte della Asl e sono ora in corso i trasferimenti dei pazienti che verranno tutti trasferiti allo Spallanzani. Dalle prime indicazioni emergono lacune nel rispetto delle prescrizioni. Inoltre, nel comune di Campagnano terminano oggi le ulteriori misure di restrizione. Trend stabilmente in discesa nelle province dove complessivamente ci sono stati 4 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore e nessun decesso”, conclude D’Amato.



