NEL LAZIO 182 NUOVI CASI POSITIVI, MA AUMENTANO I GUARITI

Nel Lazio si è registrato ieri un incremento di 182 casi risultati positivi al Covid-19. Inoltre, sono risultate decedute 7 persone, tutte in età molto avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Ma sono aumentati anche i guariti: 54 in totale e si registra la prima donna guarita a Frosinone, mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 3.753 persone.
E’ quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale della Sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato. In totale, nel Lazio sono risultate positive al Covid-19 oltre 1.190 persone.
“Registriamo un dato in lieve diminuzione rispetto alle ultime 24 ore con 182 casi di positività e un incidenza ancora significativa del cluster delle suore di Grottaferrata, mentre i decessi sono stati 7 e tra questi una donna di Fondi – commenta l’assessore D’Amato -. Continua l’aumento delle persone guarite che sono 54 in totale e si registra la prima donna guarita a Frosinone. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.753 ed aumentano le dimissioni. Sono risultate positive altre 20 suore e un addetto al servizio di sorveglianza presso l’Istituto di Grottaferrata ed è necessario proseguire l’isolamento in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali. E’ stata isolata – spiega l’assessore – da parte della Asl Roma 2 la Casa di riposo Giovanni XXIII in via Carlo Caleffi a Roma, la struttura ospita 66 anziani. Sono 2 gli operatori risultati positivi. Avviata la sorveglianza da parte della Asl Roma 2 e i tamponi per i sintomatici. Sono infine risultate positive altre 8 persone nella Rsa di Cassino dove i casi positivi salgono complessivamente a 24. La struttura – conclude D’Amato – è stata posta in isolamento ed è stato demandato alla Asl di Frosinone l’attuazione delle misure restrittive ed al Seresmi – Spallanzani l’indagine epidemiologica”, conclude l’assessore D’Amato. Intanto la nuova app della Regione “Lazio dr Covid” in collaborazione con i medici di medicina generale, ha già registrato oltre 30 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 1.100 medici di famiglia collegati.



