Sociale

L’ALLARME DAL VOLONTARIATO, “PRESTO NON AVREMO RISORSE PER IL SOSTEGNO AI PIU’ FRAGILI”

“La situazione sta peggiorando perche’ purtroppo le famiglie stanno in una situazione di disagio. C’e’ chi non ha ancora ricevuto la cassa integrazione, chi non e’ stato reintegrato al lavoro e intanto anche i bonus del governo sono finiti”. Lo racconta Alessandro Pinna, Presidente dell’Associazione l’Isola che si occupa di sostegno alle famiglie piu’ deboli di Roma. Una crisi che si e’ aggravata da un giorno all’altro con l’arrivo del Covid, che ha spazzato via per molti anche quei piccoli lavori in nero che mantenevano agalla centinaia di famiglie. “Ogni settimana, consegniamo pasti Mc Donald, e 60 pasti caldi. Continuiamo cosi’ fino al 31 luglio perche’ dopo ci sara’ un tema delle risorse perche’ le richieste sono davvero tante e non ce la facciamo a soddisfare tutti. Anche nell’ultimo periodo sono arrivate anche dalle parrocchie e da altre associazioni. Dall’8 aprile ad oggi, grazie alla collaborazione tra le associazioni Medicina Solidale Onlus, Acli Roma, Isola Solidale e McDonald’s Italia sono stati consegnati circa 21 mila pasti alle persone senza dimora. Nello stesso periodo 500 famiglie di Tor Bella Monaca hanno ricevuto 1800 pacchi alimentari che sono andati a coprire principalmente nuclei con bambini piccoli o anziani in difficolta’. “Chi e’ rimasto senza lavoro e ha figli piccoli, non si rivolge ai servizi sociali, perche’ il timore piu’ grande e’ che i bambini vengano allontanati dal nucleo. E allora questa gente si rivolge alle associazioni in cerca di un po’ di aiuto” commenta l’ufficio stampa delle Acli. “Stiamo cercando di far compilare dei questionari alle persone che assistiamo per capire come vedono la loro situazione. Finora pochi hanno ripreso a lavorare e una buona percentuale spera di tornare alla situazione pre covid nei primi mesi del 2021”. Cosi’ Gabriele Lambiase, tra i fondatori di Nonna Roma, che dall’inizio dell’emergenza ha consegnato 7000 pacchi. E sulle risorse? Fino a quando potrete andare avanti nella distribuzione? “Abbiamo attivi ancora la campagna di raccolta fondi “Nessuno si aiuta da solo”, una trentina di carrelli sospesi in alcuni supermercati e stiamo organizzando delle raccolte davanti ai supermercati” conclude.

Tags

Articoli correlati

Back to top button
Close