Angolo della Salute

LA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA DONA 1 MILIONE ALLO SPALLANZANI

Un milione di euro donato dalla Camera di commercio di Roma all’Istituto nazionale di malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

La decisione era stata presa dalla giunta della Camera di commercio alcuni giorni fa, e ieri pomeriggio presso il centro congressi dell’Istituto, il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti e la direttrice generale dell’istituto Marta Branca hanno firmato il protocollo d’intesa che formalizzata la donazione. Lo Spallanzani, ha spiegato il direttore scientifico dell’istituto Giuseppe Ippolito, utilizzerà la somma per la realizzazione di una piattaforma unica di valutazione dei farmaci sperimentali con dati clinici, genetici ed epidemiologici.

Con il protocollo, inoltre, le parti si impegnano sulla base delle rispettive competenze e specificità a instaurare un rapporto di collaborazione che possa promuovere la ricerca, il trasferimento tecnologico e la valorizzazione di idee e progetti di ambito sanitario. Per farlo, Spallanzani e Camera di commercio indicheranno ognuna un referente per la collaborazione.

“Ringrazio la Camera di commercio di Roma per aver scelto lo Spallanzani per questa generosa e sostanziosa donazione”, ha detto la direttrice Branca nel corso della conferenza stampa. L’Inmi – ha proseguito – è un istituto storico sempre in prima linea per combattere e curare le malattie infettive, e lo siamo stati anche in questa pandemia con il nostro expertise e le nostre competenze. Grazie alla Camera di commercio a nome di tutta la comunità dello Spallanzani, unico istituto specializzato in malattie infettive nel paese e punto di riferimento per l’Italia e l’estero. Avere fondi a disposizione per noi è molto importante e ci consente di fare sempre meglio. Invito il presidente a estendere a tutte le tantissime aziende della della Camera di commercio questa collaborazione in vista di ulteriori iniziative in tema di ricerca, data anche la presenza di tante imprese nel settore sanitario e biomedicale sul nostro territorio”.

Per il presidente Tagliavanti “è una giornata importante, una di quelle che ricorderò. Non siamo noi ad aver scelto voi, ma voi ad aver scelto noi e vi spiego perché: tutta la comunità economica ha seguito la pandemia sanitaria sapendo che poi ne sarebbe seguita una economica, e il fatto che le imprese romane abbiano visto il vostro impegno, così pronto ed efficace, è stato di grande conforto e ha sicuramente aiutato Roma a essere colpita dal virus meno del resto del paese. Quando nella Camera di commercio ci siamo posti l’obiettivo di voler dare una mano il responso è stato unanime, non ho dovuto neanche proporlo”.

“Con i fondi ricevuti – ha spiegato Ippolito – abbiamo l’obiettivo di realizzare una piattaforma unica per valutare tutti i farmaci sperimentali con dati clinici, genetici ed epidemiologici. Questa epidemia ci ha insegnato alcune cose, ovvero che ci siamo trovati di fronte a una situazione totalmente inattesa e che non eravamo pronti e non avevamo a disposizione le piattaforme per gestire l’epidemia. Roma è stata relativamente fortunata – ha concluso il direttore scientifico dell’Istituto – perché ha avuto subito l’esperienza della coppia cinese contagiata e anche perché ha nel suo territorio lo Spallanzani, che si porta sulle spalle una storia di presa in carico di pazienti difficili che sta facendo da scuola per il paese”.

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