Giovani e Scuola

‘IL PEDONE ROSSO’, AL TEATRO ARGENTINA UNO SPETTACOLO CONTRO IL BULLISMO

il pedone rosso


Nell’autunno del 2008 andava in scena al Teatro di Tor Bella Monaca ’Il Pedone Rosso’ per la regia di Roberto Gandini. Il testo scritto da Alessandro Berti, Giuseppe Manfridi e Attilio Marangon era la rielaborazione di un lungo lavoro durato diversi mesi nel Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli. A dieci anni da quel fortunato debutto ’Il Pedone Rosso’ ritorna dall’1 al 3 giugno al Teatro Argentina, metafora per affrontare il tema dell’integrazione tra ragazzi con e senza disabilità e che, attraverso le leggi che regolano il mondo degli scacchi, mette in scena la discriminazione umana.

“I nostri spettacoli nascono, di solito, dall’incontro di una storia con un gruppo di ragazzi e con le loro peculiarità – racconta Roberto Gandini – sarà interessante verificare cosa accade invece in questo caso, dove la storia è già scritta e quindi i ragazzi la devono solo interpretare. E soprattutto sarà interessante scoprire se, a distanza di dieci anni, questo nostro ’giovane classico’ regge il passare del tempo”.

Lo spettacolo prende spunto da alcuni episodi di bullismo realmente accaduti nelle scuole italiane ai danni di studenti disabili. La storia è semplice: in una scacchiera, classicamente formata da pezzi bianchi e neri, la Regina dei Bianchi scompare e quindi tutti gli altri pezzi non possono giocare. Passa molto tempo. Un bel giorno la Regina torna con una novità, ha avuto un figlio un po’ ’strano’, un piccolo Pedone Rosso. La comunità inizialmente accoglie, seppure con qualche diffidenza, il nuovo venuto, ma pian piano le ’ragioni’ del gruppo prevalgono: per salvaguardare se stessi e i loro privilegi, il Pedone Rosso viene gradatamente, ma inesorabilmente, escluso.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close