IL CARD. SANDRI: BASTA DISCUSSIONI STERILI PER DIVIDERE LA CHIESA

“Dinanzi all’esempio di san Carlo, ci rendiamo conto di quanto siano sterili le discussioni, anche dentro la Chiesa, che isolano una parte della sua missione e ne perdono integrità, finendo per suscitare divisioni e contrapposizioni: l’annuncio del Vangelo, preservando il depositum fidei, forma una sola cosa con l’attenzione ai poveri, la ricerca della giustizia, il rispetto della casa comune”. Lo ha detto il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese orientali, celebrando ieri sera l’omelia nella solennità di San Carlo Borromeo.
“Come già in epoca apostolica – ha continuato il card. Sandri -, nessuno deve dire ‘io sono di Paolo, io sono di Apollo, io sono di Cefa’, ma tutti siamo di Cristo e formiamo un solo Corpo in virtù del Battesimo che ci ha resi figli nel Figlio e tra noi fratelli. Carlo è stato capace di contrapporsi con forza agli errori anche dottrinali del suo tempo, ha perfezionato alcune forme della dimensione istituzionale della Chiesa, quale il Concilio e i Sinodi locali, ha promosso la formazione del clero e dei fedeli, ha servito i poveri. Ogni dimensione vissuta con virtù eroiche ha restituito una immagine purificata della Sposa di Cristo: è una grazia che dobbiamo chiedere anche per il nostro tempo!”.



