sabato , 27 maggio 2017

IL 25 MAGGIO AL GEMELLI LA GIORNATA CON PREMI I NOBEL SEN E HUBER

LLL

Nella foto il prof. Amartya Sen

 

“Due scienziati d’eccezione, il professor Amartya Sen, Premio Nobel per l’Economia 1998, e il professor Robert Hubert, Premio Nobel per la Chimica 1988, saranno i protagonisti della VI edizione della Giornata per la Ricerca promossa dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli che avrà luogo giovedì 25 maggio a Roma a partire dalle ore 8,30 nell’Aula Brasca del Policlinico A. Gemelli. Interverrà nell’occasione S.E. Monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. In apertura dei lavori è previsto l’intervento del Presidente del Parlamento Europeo, On. Antonio Tajani. Quest’anno il tema al centro della Giornata per la Ricerca è ‘La Medicina Personalizzata’ per individualizzare il più possibile i percorsi diagnostici e le terapie, massimizzarne l’efficacia e minimizzarne gli effetti collaterali. Obiettivo della medicina personalizzata è di essere sempre più su misura del paziente: preventiva, predittiva, partecipativa col paziente stesso. Oltre 850 ricercatori sono quotidianamente impegnati nei laboratori e nei reparti di Facoltà di Medicina della Cattolica e della Fondazione Policlinico A. Gemelli sia sul fronte della ricerca di base che della ricerca clinica con l’obiettivo di trovare i migliori percorsi diagnostico/terapeutici/riabilitativi per ciascun individuo affetto da malattie di ampia diffusione quali tumori, malattie cardiovascolari, metaboliche e neurologiche, senza trascurare le malattie rare e lo sviluppo di farmaci destinati alla cura di queste patologie”. Così in una nota il policlinico Agostino Gemelli.

“La Giornata per la Ricerca – afferma il Preside di Medicina, professor Rocco Bellantone – abbraccia quest’anno una tematica di primo piano in medicina: con la scoperta del genoma umano si è compreso sempre di più che la stessa malattia non è uguale per tutti i pazienti che ne soffrono e che lo stesso farmaco non ha identici effetti su tutti coloro cui viene somministrato. Puntare alla personalizzazione delle cure significa quindi tendere al massimo dell’efficacia, minimizzando gli effetti collaterali delle terapie. Questo aspetto è fondamentale, specie per malattie complesse come i tumori e quando stiamo curando pazienti pediatrici, ancora più vulnerabili agli effetti avversi dei farmaci”.

“Per raggiungere importanti obiettivi clinici e di ricerca per il bene dei pazienti – afferma l’ingegnere Enrico Zampedri, Direttore Generale del Policlinico A. Gemelli – c’è bisogno che medici, operatori e ricercatori vengano affiancati e sostenuti da una organizzazione ospedaliera che deve funzionare come un orologio di precisione con tutti gli ingranaggi che lavorano in sincrono. Oltre a una efficace organizzazione e gestione ospedaliera c’è bisogno di continui investimenti e di collaborazioni con partner qualificati. Grazie alle tecnologie mediche di ultima generazione in uso al Policlinico, alle collaborazioni con primarie aziende farmaceutiche e di device che cooperano con noi per l’assistenza al grande numero di pazienti che da tutta Italia si rivolgono al Gemelli, i nostri medici e ricercatori possono attingere a una riserva unica di dati su cui basare le proprie ricerche che poi a loro volta potranno avere positive ricadute dirette sulla vita dei pazienti stessi”.

“L’impegno di Università Cattolica e della Fondazione Policlinico A. Gemelli nella ricerca in campo biomedico: studi e risorse e un mese intero per presentarne al pubblico i risultati – si legge nel comunicato – Grande è l’impegno di Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma sul fronte della ricerca biomedica con 321 nuovi progetti di ricerca no profit che ogni anno portano a oltre 1500 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, oltre 16,4 milioni di euro di ricerca finanziata nel corso del 2016, 17 brevetti attivi e depositati, 71 progetti finanziati a livello europeo e internazionale avviati negli ultimi 5 anni, 175 sperimentazioni cliniche avviate e oltre 380 collaborazioni e assegni di ricerca attivati ogni anno grazie a finanziamenti alla ricerca. L’intero mese di maggio è dedicato a presentare l’attività di ricerca che viene svolta da ricercatori e clinici che insieme agli studenti dei corsi di laurea della Cattolica di Roma saranno a disposizione del pubblico presso la hall del Gemelli per fornire spiegazioni e invitare a sostenere economicamente i nuovi progetti di ricerca. Il programma della VI Giornata per la Ricerca: gli interventi dei Nobel e quelli dei giovani ricercatori della Cattolica. I lavori della Giornata per la Ricerca, moderati da Annalisa Manduca, conduttrice di Rai Radio Uno, saranno aperti alle ore 8.45 dal Magnifico Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, professor Franco Anelli, e dal professor Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Seguirà l’intervento On. Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo. Alle ore 9.20 sarà protagonista il professor Robert Huber, Premio Nobel per la Chimica nel 1988, Direttore Emerito, Max Planck Institute of Biochemistry con un intervento dal titolo ‘New Ways of Vision: Protein Structures in Translational Medicine, my Experience’. Alle ore 11.20, dopo la sessione (ore 9.50) dedicata alla presentazione delle migliori ricerche della Facoltà di Medicina e Chirurgia e del Policlinico A. Gemelli nel campo della Medicina Personalizzata, sarà la volta di un altro big mondiale della ricerca, professor Amartya Sen, Premio Nobel per l’Economia nel 1998, Lamont University Professor, Harvard in un dialogo che, a partire dalla economia del benessere, spazierà sugli aspetti economici dei sistemi sanitari dei diversi Paesi del mondo. Alle ore 11.50 l’intervento di S.E. Mons. Rino Fisichella Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, dal titolo: Testimonianza Evangelica e Ricerca Scientifica. Alle ore 12,20 l’Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, Monsignor Claudio Giuliodori, consegnerà il Premio ‘Giovanni Paolo II’ alla Danone Spa, nella persona del Presidente e Amministratore Delegato, dottor Marc Gosselin. Il premio viene assegnato per l’impegno dell’azienda in favore della ricerca scientifica e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica ai corretti stili di vita. Una delle missioni di Danone SpA è quella di promuovere la cultura della salute attraverso l’alimentazione, raggiungendo il maggior numero possibile di persone. L’attenzione di Danone per le attività di studio e ricerca finalizzate a trasmettere – ai consumatori – l’importanza di una vita sana e di una alimentazione corretta sono risultate nel 2016 anche in una proficua collaborazione scientifica con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, volta alla promozione di stili di vita sani e al monitoraggio dello stato di salute del singolo individuo. Alle ore 12.40 saranno consegnati dal Prof. Huber e dal Prof. Sen i premi ai giovani autori delle migliori pubblicazioni dell’anno 2016 e al miglior dottore di ricerca della Facoltà di Medicina e chirurgia. Le ricerche della Cattolica e del Gemelli protagoniste della VI edizione della Giornata. Anche in questa edizione parte centrale della Giornata sarà la presentazione dei migliori progetti di ricerca svolti o in cantiere presso gli Istituti della Facoltà di Medicina e nei reparti del Gemelli nel campo della medicina personalizzata (ore 9.50). Quest’anno le ricerche abbracciano 3 macro-aree: oncoematologia e immunologia dei tumori, in particolare genetica molecolare ai fini della diagnostica, ovvero la caratterizzazione sempre più individualizzata di un tumore attraverso l’analisi del genoma del cancro del singolo paziente, e della scelta di una terapia mirata; microbiota e antibiotico-resistenza, ovvero come la flora intestinale di ciascun individuo interferisce con le cure e l’esito delle stesse, inoltre come può aiutare ad aggirare le resistenze agli antibiotici; sindromi coronariche e diabete, in particolare la personalizzazione della diagnosi di diabete e lo studio di meccanismi specifici dell’infarto con avanzatissimi metodi di immagine delle arterie coronariche”.

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