IERI NEL LAZIO 92 POSITIVI, 3 MORTI E 20 GUARITI

Nel Lazio si è registrato ieri un incremento di 92 casi positivi al Covid-19 con un andamento stabile sotto i 100 casi e un trend al 1,5 per cento.
Inoltre, nelle ultime 24 ore non si sono registrati decessi a Roma città e il dato complessivo dei nuovi casi è pari a 28. Sempre ieri, sono risultate decedute 3 persone, tutte in età avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Intanto, aumentano i guariti che salgono di 20 unità nelle ultime 24 ore per un totale di 1.276. Mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 19.769 persone. Infine, ad oggi, sono 534 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio regionale.
È quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Ad oggi, in totale, nel Lazio sono risultate positive al Covid-19 6.224 persone.
“Registriamo un dato di 92 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,5 per cento. Aumentano i controlli sulle Rsa e le strutture socio-assistenziali private accreditate – commenta l’assessore D’Amato -. Sono ad oggi 534 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio. A Veroli, in provincia di Frosinone, è stata scoperta una casa di riposo abusiva e la Asl ha chiesto al sindaco un’ordinanza per la chiusura e tutta la documentazione è stata inviata alle autorità competenti. Ad oggi sono meno dell’1 per cento gli operatori sanitari contagiati da inizio emergenza, questo è un dato che testimonia come le misure adottate stiano funzionando. Nella Asl Roma 1 è stata attenzionata la situazione dell’Ateneo Salesiano dove è in corso l’indagine epidemiologica e sono in corso le operazioni di allontanamento dei casi positivi”. Infine, l’assessore precisa che “si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (19.769) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.338) di oltre 8 mila unità”.
La nuova app della Regione “Laziodrcovid” realizzata in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha registrato oltre 91 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.600 medici di famiglia e 330 pediatri di libera scelta collegati. Per quanto riguarda infine i Dpi – dispositivi di protezione individuale – oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 453.400 mascherine chirurgiche, 46.280 maschere Ffp2, 13.610 maschere Ffp3, 32.600 camici impermeabili, 11.600 calzari, 331.000 guanti, 4.300 cuffie



