Angolo della Salute

GIOVANI POCO INFORMATI SULL’AIDS E SESSO A RISCHIO, ARRIVA SPOT FNOMCEO

“Secondo i dati diffusi dall’Iss, ed elaborati da  Centro operativo Aids-Dipartimento malattie infettive, le infezioni sessualmente trasmissibili sono in incremento in tutto il mondo, con 357 milioni di nuovi casi in un anno riguardanti quattro infezioni batteriche: Clamidia, Gonorrea, Sifilide, Trichomonas vaginalis – spiega Giovanni Leoni, vicepresidente Fnomceo e responsabile del progetto, che comprende anche un volantino e una app prodotti in collaborazione con il ministero della Salute – E sono soprattutto i giovani e i giovanissimi ad essere colpiti, spesso senza esserne neppure coscienti, tanto che è poi un medico di altra disciplina, come ad esempio un chirurgo, a diagnosticarla, anche dopo anni”.


“Il target scelto è proprio quello degli adolescenti e preadolescenti, che si apprestano a vivere le prime esperienze – continua Cosimo Nume, coordinatore Area strategica comunicazione Fnomceo – Per questo, dopo un ampio studio che ha coinvolto, tramite un sondaggio su diverseversioni dello spot, anche studenti di alcuni istituti scolastici, si è arrivati al risultato. Lo spot cerca di veicolare, attraverso effetti speciali ’da cinema’ o ’da videogioco’, le fonti di informazione cui affidarsi: il medico o gli esperti del telefono verde dell’Iss”. Firmato dal regista Stephen Natanson, lo spot sarà veicolato attraverso i social di Dottoremeveroche: Facebook Youtube e, prossimamente, Instagram, conclude Alessandro Conte, che del progetto
Dottoremeveroche è il coordinatore.

Secondo i dati diffusi dall’Iss, ed elaborati da Centro operativo Aids-Dipartimento malattie infettive, le infezioni sessualmente trasmissibili sono in incremento in tutto il mondo, con 357 milioni di nuovi casi in un anno riguardanti quattro infezioni batteriche: Clamidia, Gonorrea, Sifilide, Trichomonas vaginalis – spiega Giovanni Leoni, vicepresidente Fnomceo e responsabile del progetto, che comprende anche un volantino e una app prodotti in collaborazione con il ministero della Salute – E sono soprattutto i giovani e i giovanissimi ad essere colpiti, spesso senza esserne neppure coscienti, tanto che è poi un medico di altra disciplina, come ad esempio un chirurgo, a diagnosticarla, anche dopo anni”.


“Il target scelto è proprio quello degli adolescenti e preadolescenti, che si apprestano a vivere le prime esperienze – continua Cosimo Nume, coordinatore Area strategica comunicazione Fnomceo – Per questo, dopo un ampio studio che ha coinvolto, tramite un sondaggio su diverse versioni dello spot, anche studenti di alcuni istituti scolastici, si è arrivati al risultato. Lo spot cerca di veicolare, attraverso effetti speciali ’da cinema’ o ’da videogioco’, le fonti di informazione cui affidarsi: il medico o gli esperti del telefono verde dell’Iss”. Firmato dal regista Stephen Natanson, lo spot sarà veicolato attraverso i social di Dottoremeveroche: Facebook Youtube e, prossimamente, Instagram, conclude Alessandro Conte, che del progetto Dottoremeveroche è il coordinatore.

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