FEBBRE E SINTOMI GASTRICI PER 350 MILA “UNDER 18”

Febbre e sintomi gastrointestinali. Hanno trascorso così il recente ponte di Ognissanti moltissimi piccoli italiani colpiti da una forma virale che, secondo le stime, in questi giorni sta mettendo a dura prova 350 mila ’under 18’. “In questi giorni sta circolando un’infezione dovuta all’adenovirus, patogeno tipico proprio di novembre. Si tratta di un problema così diffuso in questa parte dell’anno, da permetterci di definire novembre il mese del mal di gola”, dice all’Adnkronos Salute il pediatra di Milano Italo Farnetani, ordinario alla Libera Università Ludes di Malta.
“Questo virus infatti – dice il pediatra – determina
principalmente una faringite, ma
presenta anche una localizzazione gastrointestinale, con vomito, inappetenza e
diarrea”.
Per contro il mese di novembre “è quello in cui abbiamo il minor numero di
casi di diarrea determinati dagli altri agenti infettivi. Questo dal punto di vista diagnostico
costituisce un vantaggio: si può dire
infatti che quando c’è mal di gola e febbre associati a tosse e raffreddore, voce rauca, congiuntivite oppure
diarrea e vomito, si tratta di una forma
dovuta molto probabilmente all’adenovirus”, sostiene il pediatra. Si tratta di una
patologia infettiva che dura da 3 a 5
giorni, può essere molto fastidiosa, ma guarisce senza particolari cure. Niente
corsa agli antibiotici, dunque, raccomanda il pediatra: sarebbero inutili.
“Il
bambino inoltre non va forzato a mangiare – raccomanda – piuttosto si deve fare attenzione ai liquidi, altrimenti rischia la
disidratazione. Se si riesce a fargli prendere bevande calde, anche a
piccoli sorsi o col cucchiaino, uniamo il doppio vantaggio per
l’intestino di introdurre liquidi che integrano quelli
persi con la diarrea, e nello stesso tempo di
determinare un effetto emolliente a livello della gola”, ricorda
Farnetani.
I liquidi “sono anche utili per la tosse, in
quanto all’idratazione dell’organismo si aggiunge l’effetto emolliente per la
gola. I liquidi, in particolare l’acqua, sono i migliori
mucolitici naturali”, continua lo
specialista. Dunque nessun eccessivo allarme fra i genitori, anche
se “i numeri dei contagi potrebbero essere particolarmente
elevati quest’anno per via del maltempo, che ha costretto le
persone a stare in casa, aumentando le possibilità di trasmissione
del virus”.



