D’AMATO: NON ABBASSARE LA GUARDIA, IL VIRUS È SUBDOLO

Non bisogna abbassare la guardia. È il monito dell’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria del Lazio, Alessio D’Amato, intervenuto questa mattina a Tg Regione.
“Abbiamo un andamento molto stabile, siamo al 3,8 per cento. A marzo siamo partiti da dati molto più importanti di incremento giornaliero, intorno al 14-15, abbiamo avuto anche un picco del 20 per cento ad inizio mese, per cui è chiaro che siamo in un periodo migliore ma non bisogna abbassare la guardia perché questo è un virus molto subdolo. Ieri ad esempio abbiamo avuto l’incremento di un punto percentuale”. L’assessore D’Amato è però soddisfatto dell’andamento dei numeri di guariti e della resa del sistema sanitario regionale: “Il numero dei guariti cresce, ma soprattutto il numero di persone che escono dalla quarantena è di gran lunga superiore a quelle che ci entrano: questo è un andamento assolutamente importante come lo è il dato dei numeri di occupanti delle terapie intensive e ci conforta – ha aggiunto l’assessore del Lazio -. Ad oggi abbiamo 198 pazienti in terapia intensiva su una capacità di oltre 400, quindi abbiamo un dimensionamento della rete ospedaliera importante ad affrontare e contrastare questa emergenza”.
“E’ stata messa in piedi una rete molto importante di Covid hospital nella città di Roma, ma abbiamo avuto anche un contributo straordinario nelle nostre province”, ha continuato Alessio D’Amato. “Questa rete sarà ulteriormente consolidata entro questo mese con l’entrata in campo di altri 20 posti di terapia intensiva all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani e poi ci sarà un contributo altrettanto importante dell’ospedale militare del Celio, in quanto il ministero della Difesa insieme a quello della Sanità hanno deciso di farci un hub per il Covid”.



