Giovani e Scuola

CRESCE SEMPRE DI PIU’ IL NUMERO DI STUDENTI E GIOVANISSIMI FUMATORI

ragazza fuma


Cresce tra i giovani in Italia il consumo di sigarette: il fumo e’ un vizio per l 23,4% degli studenti. Erano il 20,7% nel 2010. Degli studenti fumatori, il 7,6% lo fa ogni giorno. Le ragazze iniziano a fumare prima e consumano piu’ sigarette dei coetanei maschi. Sono dati dell’Istat che vengono ricordati dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), in occasione della Giornata mondiale senza tabacco che sara’ celebrata domani 31 maggio.

Il tabacco provoca complessivamente circa 6 milioni di morti l’anno nel mondo. In Italia i decessi riconducibili al fumo sono tra 70.000 e 83.000, come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ nel rapporto ’The economics of tobacco and tobacco control’ pubblicato lo scorso gennaio. Nel nostro Paese ci sono 10,3 milioni di fumatori (6,2 mln uomini e 4,1 mln donne). Nel solo 2016 ci sono state circa 41.000 nuove diagnosi di tumore al polmone, il 30% delle quali tra le donne che registrano una preoccupante crescita rispetto agli anni precedenti con un +2,6%. Il tumore al polmone e’ la prima causa di morte per cancro in Italia con oltre 33.000 decessi nell’arco di dodici mesi, e per l’85-90% dei casi ha proprio nel fumo l’unico fattore di rischio, sottolinea l’Airc.

Particolarmente allarmante e’ l’aumento dei fumatori tra i giovani e i giovanissimi. Secondo gli ultimi dati Istat, nel nostro Paese tra gli uomini fumano di piu’ i giovani adulti tra i 25 e i 34 anni, con una percentuale del 26,4%; tra le donne, invece, consumano piu’ tabacco le giovani tra i 20 e i 24 anni, con una percentuale del 20,5%. Ma la sigaretta e’ un fenomeno molto diffuso anche tra gli studenti delle scuole superiori: il 23,4% degli studenti intervistati fuma.

Numeri che fanno del fumo una vera emergenza anche per l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che, per il 2017, ha deliberato quasi 4 milioni di euro per sostenere 35 progetti e 1 programma di ricerca multicentrico sul cancro al polmone. I ricercatori Airc si stanno muovendo in tre ambiti principali: studio di nuovi strumenti di diagnosi precoce, individuazione delle caratteristiche molecolari dei vari tipi di tumori e sperimentazione di terapie mirate.

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