CORONAVIRUS, LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI: ISTRUZIONI PER L’USO

L’epidemia da COVID 19 ci induce a considerare delle misure di cambiamento del nostro lifestyle sia che riguardino gli ambienti domestici che quelli pubblici e soprattutto lavorativi. Il virus COVID 19 è un Coronavirus a RNA ed è simile a quello ben più letale della SARS (che tuttavia è molto meno contagioso). Il comportamento biologico del COVID 19 non è ancora ben noto, ma si sa che ha una latenza di sintomi più lunga e probabilmente un periodo di contagio superiore a quello della SARS. E’ un virus ricoperto da una sottile membrana lipidica, termolabile e come tale quindi sopravvive probabilmente qualche tempo (ore forse) in ambienti esterni al suo ospite (uomo): per sopravvivere però ha assoluto bisogno dell’ ospite uomo. Se non lo incontra, il virus dopo qualche ora nell’ ambiente esterno semplicemente muore e la catena di contagio si interrompe.
Quindi è essenziale il massimo isolamento possibile degli uomini e delle donne tra di loro nelle aree geografiche dove il virus esercita la sua contagiosità, tenendo conto del fatto che il virus è probabilmente contagioso anche PRIMA che compaiano i temuti sintomi (febbre alta, tosse secca, affanno): quindi l’ isolamento deve essere molto più attento e prolungato.
Quanto agli ambienti dove l’ ospite vive, sia che siano domestici e familiari sia che siano pubblici e lavorativi, è fondamentale la SANIFICAZIONE. La sanificazione è il complesso dei procedimenti e delle operazioni di sanificazione. Essa è ben diversa dai trattamenti di pulizia e detergenza di un ambiente (meccanica, saponi, vapore ecc). La sanificazione è un insieme di attività molto complesse tra le quali la pulizia, la detergenza, la decontaminazione e la disinfezione.
Gli ambienti pubblici tipici da sanificare sono classicamente gli ospedali, le cliniche, gli uffici pubblici, i supermercati, i treni, i porti, gli aeroporti. Ci si rivolge ad agenti chimici da nebulizzare, particolarmente attivi sui virus ed in particolare a livello di pavimenti, pareti, superfici metalliche, vetri ed infissi, porte, attrezzature e suppellettili. La sanificazione è un procedimento complesso e costoso, ma efficace perché abbate la carica virale negli ambienti dove si presume ci siano focolai di contagi: la sanificazione può e deve essere fatta in casi particolarmente a rischio a carico delle strade, dei marciapiedi, dei mezzi pubblici, delle metropolitane. Ovviamente essa deve essere preceduta per essere efficace da una adeguata pulizia degli ambienti con decontaminazione anche meccanica e rimozione di ogni forma di immondizia, rifiuto urbano e simili e loro conferimento in discarica autorizzata.
La sanificazione di un ospedale è assolutamente decisiva per sconfiggere il virus in caso di epidemia: essa è però decisa dalle autorità di governo dell’ ospedale stesso di intesa con le autorità di Governo in quanto è una procedura molto complessa e richiede importanti investimenti di uomini mezzi e risorse. Tuttavia, essa azzera praticamente il rischio di contagio da superfici ed è efficacissima se associata a misure come il contenimento degli ingressi inappropriati in ospedale, anche utilizzando se serve presidi militari nei vari punti di entrata ed uscita.
La sanificazione degli ambienti domestici familiari è altrettanto importante e si basa sulla individuazione di una piccola area della casa cd “locale sporco”: si arriva a casa, si lasciano le scarpe fuori dalla porta, ci si toglie il vestito e si indossa un abito da casa e si ripongono i vestiti usati nel cd locale “sporco”. Si passa alla sanificazione del nostro smartphone con soluzione blandamente alcoolica. Poi ci si lava accuratamente le mani a fondo almeno per 40-60 secondi con energia, utilizzando possibilmente una soluzione saponata alcoolica. Questa serie di operazioni va fatta routinariamente ogni volta che si arriva a casa, proveniendo da ambienti promiscui e potenzialmente a rischio per la presenza del COVID 19. A casa periodicamente vanno sanificate le normali superficie liscie ed i pavimenti con soluzioni a base di blanda varecchina o ammoniaca o detergenti al cloro: tutti a buona potenzialità virucida.
Tutti insieme con opportune misure di contenimento riusciremo a sconfiggere il COVID 19. Se fermiamo la catena di contagio e di trasmissione del virus, non saremo costretti a ricorrere ai respiratori artificiali per curare le temibili polmoniti da COVID 19.
Prof. Francesco Russo, Medico-Chirurgo E Presidente European Charity Fund



