Fatti di Roma

CENTINAIA DI PERSONE PROTESTANO AL CAMPIDOGLIO. RAGGI: CITTADINI STANCHI DEGLI SCIOPERI

Ci sono i palloncini colorati, le bandiere, i fischietti. Ma soprattutto sono già centinaia le persone arrivate in piazza del Campidoglio in occasione della mobilitazione nel giorno dello sciopero generale di Roma che ha coinvolto migliaia di lavoratori delle società partecipate del Comune.

Chiamati a raccolta da Cgil, Cisl e Uil i dipendenti di tante aziende, come Ama, Atac, Roma metropolitane e Multiservizi incroceranno le braccia per tutta la giornata ed in molti hanno deciso di far valere le proprie ragioni ai piedi del Palazzo Senatorio, dove fra l’altro in questi giorni si è discusso della messa in liquidazione di Roma Metropolitane. Ed infatti, sono tanti i cartelloni e gli slogan che recitano “Roma non si liquida”.

“Non abbiamo messo noi in ginocchio la città come dicono. Roma è in ginocchio ogni giorno ma noi vogliamo risollevarla”, spiegano i lavoratori. Bersaglio delle contestazioni, anche per i recenti casi di Roma metropolitane e Multiservizi, l’assessore al Bilancio di Roma Gianni Lemmetti, e ovviamente la sindaca Virginia Raggi a cui sono stati dedicati diversi cori, fra cui un emblematico “vergogna, vergogna”. A sostenere la mobilitazione anche diversi esponenti politici come i consiglieri comunali del Pd, Orlando Corsetti e Giulia Tempesta, il consigliere di Sinistra per Roma, Stefano Fassina, ed il presidente del municipio III ed esponente del Pd, Giovanni Caudo.

Per la sindaca di Roma Virginia Raggi, invece, la maggioranza dei cittadini della Capitale è stanca di scioperi ingiustificati. “Una minoranza di sindacalisti – commenta Raggi su Twitter – prova a tenere in ostaggio una città di 3 milioni di abitanti: di lavoratori, di madri e padri che ogni giorno accompagnano i propri figli a scuola, di studenti e pendolari. La maggioranza dei cittadini è stanca di scioperi ingiustificati”.

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