BUFERA IN SPAGNA, PAROLE DELL’EX-NUNZIO SU FRANCO SCATENANO LE REAZIONI DI MADRID

“In occasione della partenza definitiva dalla Spagna di mons. Renzo Fratini, dopo la conclusione del mandato, sottolineiamo che le sue recenti dichiarazioni sulla questione dell’esumazione dei resti mortali di Francisco Franco sono state espresse a titolo personale.
Ricordiamo inoltre che l’ex nunzio apostolico in Spagna ha già smentito, a mezzo stampa, ogni intenzione di esprimere un giudizio su questioni politiche interne”. Così il portavoce vaticano Alessandro Gisotti, rispondendo ai giornalisti.
“In tale circostanza – ha aggiunto -, ribadiamo ancora una volta che la posizione della Santa Sede sulla vicenda dell’esumazione di Franco è chiara ed è stata già espressa ufficialmente nella lettera che il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, ha inviato nel mese di febbraio scorso alla vice-presidentessa del governo spagnolo, Carmen Calvo, ed ulteriormente ribadita dal segretario generale della Conferenza Episcopale Spagnola. Tale posizione si basa sul pieno rispetto della sovranità dello Stato spagnolo e del suo ordinamento giuridico”.
Lo scorso 18 luglio Papa Francesco ha ’pensionato’ mons. Fratini, nunzio in Spagna e nel Principato di Andorra, accettandone la rinuncia presentata al compimento dei 75 anni di età , il 25 aprile di quest’anno.
Il rappresentante diplomatico era stato coinvolto poco prima in una polemica col governo spagnolo. Madrid aveva protestato contro la Santa Sede per le dichiarazioni definite “inaccettabili” di mons. Fratini, secondo il quale l’azione del governo per trovare nuova sepoltura ai resti di Francisco Franco ha avuto come effetto quello di “resuscitare” il dittatore.
“Sinceramente – aveva detto – ci sono tanti problemi in Spagna e nel mondo. Lasciarlo in pace era meglio, la maggior parte della gente, dei politici, la pensa così¬, è morto 40 anni fa. Quel che è stato, è stato. Dio giudicherà”. Contro queste frasi aveva protestato la vice presidente del governo, Carmen Calvo.



