AL SAN CAMILLO DI ROMA PIU’ DI 750 TRAPIANTI IN 10 ANNI
Oltre 750 trapianti d’organo da maggio 2007 a dicembre 2016: sono i numeri del Poit, il Polo ospedaliero interaziendale trapianti Silvio Natoli istituito tra l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini e lo Inmi Lazzaro Spallanzani di Roma. In occasione dei dieci anni dalla creazione dell’Unità, questa mattina all’ospedale San Camillo è stato tracciato un bilancio della struttura, punto di riferimento per trapianti di cuore, fegato, rene e pancreas non solo nel Lazio. Un’eccellenza regionale e nazionale, come confermano i numeri e le tipologie degli interventi eseguiti in questi dieci anni, tra cui 135 trapianti di cuore, 261 di fegato, 308 di rene, 26 multipli (pancreas e rene nei pazienti diabetici) e 28 trapianti di rene da donatore vivente.
“Celebriamo oggi un traguardo bellissimo, la conquista di una leadership sulla qualità e sulla quantità, un modello nazionale verso cui tutta l’Italia guarda – ha sottolineato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – Essere riusciti a costruire un’eccellenza nei dieci anni del commissariamento, quindi negli anni drammatici, raddoppia il merito di tutti i chirurghi, medici, infermieri e operatori che hanno reso possibile tutto questo”.




