Angolo della Salute

AL GEMELLI INAUGURATO IL CENTRO PER I TRATTAMENTI INTEGRATI IN ONCOLOGIA

Per concludere al meglio il Mese della prevenzione, apre al policlinico Gemelli il centro Komen Italia per i trattamenti integrati in oncologia.

All’inaugurazione della nuova struttura sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la sindaca di Roma Virginia Raggi, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa e la sottosegretaria ai Beni culturali Lorenza Bonaccorsi. In particolare, grazie a una generosa donazione della Komen Italia, la Fondazione policlinico universitario A. Gemelli Irccs ha potuto riqualificare una terrazza in disuso al decimo piano dell’ospedale per istituire questa innovativa struttura che consentirà alle pazienti in cura nel Centro di senologia e nel Day hospital dei tumori femminili di ricevere, insieme alle più avanzate terapie oncologiche, anche una serie di trattamenti complementari utili a migliorare il benessere psicofisico durante e dopo i percorsi di cura, a limitare gli effetti secondari delle terapie oncologiche tradizionali e a ridurre i rischi di recidiva della malattia.

“Da oltre 15 anni – ha spiegato Riccardo Masetti, presidente di Komen Italia e direttore del Centro – alle donne in cura per un tumore del seno nel Centro di senologia del policlinico Gemelli vengono offerte, insieme alle più avanzate terapie oncologiche tradizionali, anche risorse terapeutiche aggiuntive, scientificamente validate, che aiutano a navigare con meno difficoltà nell’esperienza di malattia (sostegno psico-oncologico, consulenze nutrizionali, agopuntura, musicoterapia e altre terapie legate all’arte) e che sono altamente apprezzate dalle pazienti. Oltre a un’ampia offerta di terapie complementari, il Centro servirà da hub per l’avvio di progetti di ricerca e di formazione professionale, come quello recentemente condiviso con Cna impresa donna”. Masetti ha precisato poi che il costo complessivo della struttura è stato di 250 mila euro.

“Il servizio di terapia integrata ha accolto solo nel 2018 3mila pazienti, con l’apertura del nuovo centro contiamo di triplicare questi numeri, sia con attività terapeutiche di gruppo che individuali”, ha aggiunto Stefano Magno, senologo, responsabile servizio terapie integrate del Policlinico. “Di fronte a eventi come quello di stamattina, con la Komen, l’atteggiamento delle istituzioni non può essere dire solo ‘bravi e grazie’ ma essere coerenti – ha commentato il governatore Zingaretti -. Avere delle politiche pubbliche degne di questo impegno civile. Cominciano ad arrivare risultati positivi: siamo stati la prima Regione ad aderire alle direttive della breast unit, e nonostante il piano di rientro siamo stati una avanguardia: sono 15 sul territorio regionale. Quest’anno poi abbiamo investito 5 milioni per 30 mammografi. Siamo passati dal 63 al 73 per cento di interventi e riguardo alla prevenzione in tre anni siamo passati da 112 mila a 160 mila lettere alle donne per lo screening, che è il vero strumento per avere una prevenzione reale. Lo screening è per noi un diritto”. Il governatore ha rivolto anche un appello alle donne che ricevono l’invito per uno screening gratuito “a rispondere: perché se sono aumentati gli inviti – ha detto Zingaretti – non c’è un uguale aumento nelle risposte all’invito. Faremo – ha annunciato infine – un ulteriore passo avanti: vogliamo ampliare il plafond e abbassare l’eta da 49 anni a 45 anni, un aumento di 250 mila persone che riceveranno l’invito”.

“Quando ho conosciuto il professor Masetti – ha raccontato la sindaca Raggi – sapevo che collaborava con gli uffici del Comune per la Marcia cittadina Race for the cure ma la prima cosa che mi sono chiesta è stata: che cosa potevo fare io per aumentare la conoscenza e la partecipazione dei romani alle attività di prevenzione. Ci siamo inventate, con la presidente della commissione capitolina Scuola, la Kids for the cure perché la prevenzione comincia dai bambini con stili di vita sani e perché arrivano. Poi si è parlato di portare i camper della prevenzione nei XV municipi romani, per diffondere l’idea tra i cittadini di doversi prendere cura di se stessi, e noi donne spesso non ci prendiamo abbastanza cura di noi stesse. Poi, come sindaca della Città metropolitana, ho promosso la carovana nei comuni dell’area. A breve – ha concluso Raggi – doneremo un ulteriore camper alla vostra carovana. Uno dei modi migliori per abbracciare idealmente tutte le donne, per andare noi da loro”. Infine, per rimarcare il valore aggiunto che l’unione di forze tra istituzioni governative, sanitarie e del terzo settore può apportare all’ottimizzazione dei percorsi di cura, oltre all’apertura del Centro per i trattamenti integrati in oncologia, è stata presentata anche la firma di due prestigiosi protocolli d’intesa con il Parco archeologico del Colosseo e con l’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

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