lunedì , 20 novembre 2017

AD ACILIA ALCUNI GENITORI DENUNCIANO IL NEGATO ACCESSO ALLA SCUOLA MATERNA NONOSTANTE L’AUTOCERTIFICAZIONE

VACCI

Irregolarità nella documentazione sui vaccini: il bambino non può entrare a scuola. Il fatto, accaduto ad Acilia in una scuola dell’infanzia lo scorso 15 settembre, ha spinto i genitori del piccolo a presentare denuncia ai carabinieri.
Secondo quanto dichiarato dalla coppia, arrivati in classe il primo giorno di scuola la maestra ha comunicato al padre che non poteva ammettere il bimbo in aula per “irregolarità nella documentazione sui vaccini” e che la decisione era stata presa il giorno precedente in una riunione scolastica. “Inspiegabile – spiega il padre – perché abbiamo provveduto a inviare alla scuola via Pec entro i termini previsti la dichiarazione sostitutiva richiesta dal Decreto legge sui vaccini. Abbiamo quindi provato a chiedere spiegazioni alla scuola andando di persona anche nell’altro plesso, dove però non c’era nè il dirigente scolastico nè il sostituto. Siamo riusciti a parlare solo con degli insegnanti che ribadivano che nostro figlio non poteva entrare in classe perché la certificazione presentata non era in regola, dicendo che la scuola poteva accettare solo bambini vaccinati e nostro figlio non lo era. Dopo aver chiamato il 112 che ci ha suggerito di rivolgerci a un commissariato di zona, siamo andati dai carabinieri a sporgere denuncia. Abbiamo inviato la documentazione entro i termini di legge via Pec eppure nessuno ci ha contattato per comunicarci che il bambino non poteva essere ammesso, abbiamo dovuto scoprirlo quella stessa mattina. Inoltre ad oggi non siamo stati ancora contattati”.
I genitori hanno inoltre scritto al sindaco di Roma Virginia Raggi per chiederle di intervenire sul loro caso.

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