Fatti di Roma

A ROMA IL GRAND TOUR DI GOOGLE: VIAGGIO VIRTUALE D’ITALIA

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Dai segreti del Canaletto a Venezia alla tradizione del Palio attraverso le diciassette contrade di Siena, dalle meraviglie dell’architettura normanna di Palermo fino al mondo di curiosità che prende vita dalla storica statua di Pasquino a Roma.

È il viaggio virtuale, che si potrà fare restando nella Capitale, grazie al Grand Tour d’Italia di Google. Ultima tappa, dopo quelle di Venezia, Siena e Palermo, quella di Roma, inaugurata oggi al Macro di Testaccio, renderà possibile scoprire la storica statua di Pasquino dove i cittadini erano soliti apporre le loro invettive satiriche contro il potere: una sorta di vero e proprio precursore dei moderni social network.

“Abbiamo svolto dieci giorni di confronto nelle scuole e nei 25 Punti Roma Facile di Roma per aiutare i ragazzi a capire come le nuove tecnologie siano un’opportunità per consentire di non lasciare nessuno escluso”, ha spiegato l’assessore a Roma Semplice Flavia Marzano in occasione della conferenza stampa di presentazione.

A seguito del Road to grand tour nelle biblioteche e nei Punti Roma Facile il contributo degli studenti che hanno partecipato ai seminari interattivi sarà restituito con realtà aumentata, durante la due giorni romana, arricchito da installazioni 3D, dedicate a ciascuna delle quattro città coinvolte nel progetto e realizzate con tecnologia Tilt Brush.

“Questo Grand Tour ha delle potenzialità enormi. Riuscire a vedere le città, in cui non si può andare, attraverso un tour così avvolgente consente di democratizzare l’accesso ai viaggi, aiutando le persone a immedesimarsi – ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi – La cultura, attraverso questa tecnologia, riesce ad avere una nuova veste e consente di rivivere tradizioni del passato che si sono perse e la sua comprensione può aiutare a vivere meglio la realtà”.

Attraverso il Grand Tour d’Italia utenti da ogni parte del mondo possono rivivere tradizioni senza tempo, guardare da vicino capolavori ad altissima risoluzione e scoprire innovazioni che hanno cambiato il mondo moderno.
“La tecnologia – ha sottolineato Raggi – consente di riscrivere i canoni di una città come Roma che non vogliamo sia considerata come un museo da vedere e non toccare, ma che sia un laboratorio vivo e questo strumento, di cui ci avete fatto omaggio, è fondamentale in questo senso”.

L’appuntamento è per il 2 e il 3 dicembre, dalle 14 alle 22, al padiglione 9b del Macro di Testaccio dove si apriranno, gratuitamente al pubblico, le porte di un viaggio virtuale tra installazioni e tecnologia, reso possibile da 10 cardboard tour, 25 video, 21 tour con tecnologia street view, 38 mostre digitali e oltre 1300 immagini e foto legate a storia, cultura, intrattenimento, scienza e sviluppo urbano.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti tra gli altri: il Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo, il Direttore Public Policy di Google in Italia, Grecia e Malta e Google Arts & Culture Giorgia Abeltino, il Presidente del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco Paolo Petrocelli, il co-fondatore e direttore generale di Nufactory Francesco Dobrovich, e il Direttore Marketing di Google in Italia Vincenzo Riil.

Nel pomeriggio di oggi a partire dalle alle ore 14.30, Google ha organizzato inoltre un corso dedicato alle imprese del territorio dal titolo ‘Le opportunità della rete: come costruire una presenza online di successo’ con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione delle piccole e medie imprese.

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