A NEROLA “ZONA ROSSA”, ISTITUITI TRE POSTI DI BLOCCO INTERFORZE

Nel comune di Nerola, che da alcuni giorni e fino al prossimo 8 aprile è zona rossa, in base a una ordinanza regionale, a seguito di un picco di contagi nel territorio, è in atto un’attività interforze realizzata tramite coordinamento continuo, a cui partecipano il commissariato Fidene Serpentara, la Compagnia dei carabinieri di Monterotondo, l’Esercito italiano, la Polizia locale, il direttore della Asl Roma 5 ed il sindaco del paese.
Sono state attuate delle misure urgenti di contenimento del rischio di diffusione del Covid-19, con l’istituzione di tre posti di blocco interforze composti da agenti della Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e militari dell’Esercito italiano, il primo in via Salaria Vecchia S.p.636 comune di Nerola, frazione Borgo Quinzio, il secondo in località Osteria di Nerola al km.48,200 e l’ultimo in via Montorio Romano.
Sono stati predisposti, inoltre, dei servizi di viabilità da parte della Polizia locale di Nerola, con chiusure stradali a mezzo di New Jersey e vigilanza, a vista, degli accessi corrispondenti a strade secondarie. Dal comune di Nerola, infatti, come previsto dal decreto della Regione Lazio, non si entra e non si esce. Il 25 marzo scorso, è stata chiusa la casa di riposo “Maria Immacolata”, poi commissariata dal direttore dell’ASL Roma 5; i pazienti risultati positivi al tampone sono stati trasportati in sicurezza presso altre strutture sanitarie della Regione, mentre, i più gravi, presso l’ospedale di Palestrina ed il Nomentana hospital. Sono risultati positivi anche alcuni dipendenti della casa di riposo, attualmente in quarantena presso le proprie abitazioni in controllo sanitario. E’ stata effettuata, inoltre, dai Vigili del fuoco, la sanificazione delle strade del paese.



