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A LATINA TROPPI CASI, MINI-SERRATA PER 14 GIORNI

Chiusura anticipata dei locali e limiti per feste private e cerimonie: mini-serrata nella provincia di Latina per 14 giorni. Lo rende noto l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio.

Tenuto conto dell’incremento dei casi registrati dal 4 ottobre pari al 155 per cento e in relazione alle note della Asl di Latina del 7 di ottobre, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato l’ordinanza, in vigore da mezzanotte, che per due settimane consecutive prevede il “contingentamento a numero massimo di 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private, anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti”. Il provvedimento dispone, inoltre, “il contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale, nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande; la chiusura anticipata dei pub, bar e ristoranti alle ore 24; l’obbligo di esposizione, all’ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale”.

L’ordinanza della Regione Lazio per la provincia di Latina prevede il “divieto di assembramento nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc.)”. Inoltre, “divieto di accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati ovvero accesso regolamentato, in casi eccezionali e all’esito di autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero – si legge nella nota della Regione Lazio -. Contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente”. Infine, “favorire il lavoro agile, laddove praticabile, nelle Aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina”.

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