A LATINA IL PD CHIEDE UN TAVOLO PROVINCIALE SUL MARE

Il territorio costiero a sud di Roma, quello che rientra nella provincia di Latina, ha bisogno di uno sviluppo programmato e inserito in un contesto di tutela ambientale. Ne è convinto il consigliere regionale del Lazio del Partito democratico Enrico Forte. “Sino ad oggi gli enti locali – dichiara in una nota – hanno operato in maniera poco coordinata, affrontando le emergenze senza mettere in campo una reale prospettiva di sistema. Le problematiche da affrontare sono molte, e penso sia necessario attivare enti territoriali e rappresentanti delle categorie produttive, enti parco, autorità militari e civili nonchè del mondo accademico per realizzare un tavolo provinciale dell’economia del mare”. L’obiettivo, secondo il consigliere regionale, sarebbe quello di far diventare il territorio costiero pontino un interlocutore unitario rispetto agli enti superiori (Regione, Governo nazionale e Unione europea), configurandosi come una rete in grado di proporre soluzioni ed accogliere finanziamenti. “In un simile assetto, potrebbe andare all’amministrazione provinciale il ruolo di coordinamento”.
Gli assi intorno su cui muoversi sono molteplici. “Innanzitutto la definizione di una strategia integrata per la Blue economy provinciale in vista della programmazione 2021-2027, da orientare in maniera innovativa per sviluppare turismo, impresa (con questa anche le infrastrutture portuali e di mobilità in generale) e tutela ambientale. Senza dimenticare il necessario confronto sulla direttiva Bolkestein, tema assai caro a tutti gli operatori balneari”. In tema di ambiente, rischio idrogeologico e tutela costiera, inoltre, Forte dice che occorre una presa di posizione e progetti chiari “contro i fenomeni dell’inquinamento, dell’erosione e della messa in sicurezza delle zone più delicate della costa, in particolare nelle isole. Credo fermamente nella necessità di attivare un tavolo che si confronti con la cabina di regia istituita in Regione, – conclude – così da fare giungere le istanze in maniera chiara e già ponderata, in una ottica di sistema e non di costante isolamento da parte dei singoli enti”.



