A CENTOCELLE RESIDENTI IN CORTEO DOPO I ROGHI PER “COMBATTERE LA PAURA”

Una “passeggiata di autodifesa” per “combattere la paura e difendere il quartiere”. A pochi giorni dai roghi che hanno distrutto prima la libreria “La pecora elettrica” e poi il pub “Baraka”, alcune centinai di residenti di Centocelle sono scesi nuovamente in strada ieri sera. “La sicurezza di un quartiere è fatta dagli abitanti che lo vivono – spiegano – La nostra sicurezza siamo noi, un quartiere non può essere lasciato alla speculazione e alle mafie. La vera sicurezza è la vivibilità, è non essere buttati fuori casa se perdi il lavoro, dove le scuole hanno finanziamenti”. In strada giovani e meno giovani, ma anche tanti bambini partiti da piazza dei Mirti per sfilare per le via di Centocelle. “Combatti la paura, difendi il quartiere”, “Centocelle è nostra”, alcuni degli striscioni che hanno fatto da cornice alla manifestazione.
“La sicurezza di un quartiere è fatta dagli abitanti che lo vivono – spiegano – La nostra sicurezza siamo noi, un quartiere non può essere lasciato alla speculazione e alle mafie. La vera sicurezza è la vivibilità, è non essere buttati fuori casa se perdi il lavoro, dove le scuole hanno finanziamenti”. In strada giovani e meno giovani, ma anche tanti bambini partiti da piazza dei Mirti per sfilare per le via di Centocelle. “Combatti la paura, difendi il quartiere”, “Centocelle è nostra”, alcuni degli striscioni che hanno fatto da cornice alla manifestazione.



