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WEEKEND DI MUSICA E SOLIDARIETÀ A PIAZZA DEL POPOLO CON L’EVENTO “PE’ STRADA” DI EMERGENCY

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Torna oggi e domani a Roma “Pe’ strada”, l’iniziativa di musica e buone pratiche di Emergency per festeggiare il 25° anniversario dalla fondazione.

Artisti e operatori dell’associazione umanitaria si alterneranno sul palco di piazza del Popolo in un evento che ha come tema “pratiche, idee e vite resistenti”, come riferisce la stessa ancora una volta sotto la direzione artistica del sassofonista Stefano Di Battista. Oggi la maratona musicale fino al tramonto, mentre domani si esibiranno le 6 migliori band emergenti che hanno partecipato al “Pe’ Strada music contest”, con la conduzione dell’attrice Paola Minaccioni.

Tante anche le attività dedicate ai bambini, con una jam session non-stop che, a partire dalle 11 di oggi, coinvolgerà alcuni tra i più grandi nomi della scena jazz italiana, accolti dalla voce del critico musicale Ernesto Assante, insieme a due poeti di rilievo come Maria Grazia Calandrone e Claudio Damiani che reciteranno alcune loro poesie. Sotto la guida di Stefano Di Battista, si esibiranno sul palco Nina Zilli, Giorgio Cùscito & Swing Valley Band, Nicky Nicolai, Piji, Ladyvette, Maria Pia De Vito, Walter Ricci, Luigi Del Prete, Andrea Rea, Daniele Sorrentino. Sul palco anche l’infermiere Roberto Maccaroni che ha da poco pubblicato il libro ‘Prometto che ritorno. Con Emergency in Africa e in Afghanistan’, il presidente di Emergency, Rossella Miccio, e il fondatore Gino Strada.

Domenica via invece al concorso dedicato alle band emergenti di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni. Le sei migliori tra quelle che si sono candidate si esibiranno sul palco di fronte al pubblico e a una giuria composta tra gli altri da Boris Sollazzo (Radio Rock; Rolling Stone), Fabio Magnasciutti (musicista e illustratore), Tony Pujia di T-Recs Music. Il gruppo proclamato vincitore sarà premiato con la produzione e la pubblicazione da parte di T-Recs Music di brano e video della canzone presentata, mentre il gruppo proclamato vincitore dal pubblico si aggiudicherà il primo trofeo “Pe’ strada music contest 2019”. Agli intermezzi musicali si alterneranno storie di guerra lette da Paolo Calabresi e Paola Minaccioni, la performance del duo Daiana Lou e di un’importante band romana che sarà annunciata nei prossimi giorni.

Presso gli stand dell’iniziativa sarà possibile inoltre informarsi sulle attività dell’organizzazione e trovare i vari gadget. Dopo l’anno scorso verrà inoltre allestito ancora una volta il “Peace therapy”, un percorso grazie al quale i visitatori potranno rivivere le storie dei pazienti che ogni giorno vengono accolti negli ospedali di Emergency nelle zone di guerra, attraverso un’immersione nei filmati, nelle immagini e nella realtà virtuale. “Peace Therapy” sarà visitabile per tutte le giornate di sabato 27 e domenica 28 aprile.

I fondi raccolti saranno destinati al Centro di maternità e medico chirurgico di Anabah in Afghanistan, così come i ricavi della lotteria associata all’evento, la cui estrazione avverrà nel pomeriggio di domenica (il primo premio è un weekend in barca a vela per due persone). Avviato nel 2003, il centro di maternità di Anabah nasce dalla necessità di una struttura capace di far fronte all’emergenza dell’altissima mortalità materna, e offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale e un servizio di assistenza prenatale per monitorare le gravidanze e curare tempestivamente l’insorgere di eventuali patologie. Ad oggi, sono state visitate oltre 274.000 donne e fatti nascere oltre 46.000 bambini.

Altra novità di quest’anno sono i “Fatti di storia”, tour che si svolgeranno nell’area tra piazza di Spagna e piazza del Popolo, alla scoperta delle tracce lasciate dagli artisti che durante gli ultimi cinque secoli hanno vissuto, lavorato e sognato tra i vicoli di Roma. Il palcoscenico naturale di piazza del Popolo sarà lo spazio di un racconto che ha per protagonisti gli oltre 10 milioni di pazienti che Emergency ha curato dalla sua fondazione a oggi. Dal 1994 l’associazione ha infatti portato le sue attività sanitarie in 18 Paesi del mondo, ed è attualmente presente in Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Sudan, Repubblica Centrafricana, Uganda e Italia.

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