lunedì , 25 settembre 2017

ROMA, TORNANO I CASSONETTI PER LA RACCOLTA DEI VESTITI: SARANNO ROSSI

AMA ROMA CAPITALE

Dopo essere finiti nel calderone dello scandalo di Mafia capitale, stanno per tornare a Roma i cassonetti per la raccolta differenziata degli indumenti usati. Ama ha intenzione di installare nei 15 municipi di Roma un numero pari a 1.800 cassonetti per la raccolta differenziata di abiti e scarpe, dandosi un budget massimo per l’investimento di quasi un milione e mezzo di euro.

La società per la gestione dei rifiuti ha deciso di affidargli anche un nuovo colore, rosso come quello del logo e dei camion per la raccolta dell’immondizia che vediamo già circolare da qualche tempo, lanciando anche un messaggio che indica una “discontinuità con il passato dopo che il servizio raccolta abiti usati è finito nelle carte dell’inchiesta su Mafia capitale”.

Si conta che l’iniziativa parta nei prossimi mesi e il progetto prevede che Roma sarà suddivisa in quattro lotti, assegnati con procedure di gara ad evidenza pubblica, suddivisi in: primo lotto municipi I, VIII, IX, X; secondo lotto municipi XI, XII, XIII, XIV; terzo lotto municipi II, III, XV; quarto lotto municipi IV, V, VI, VII.

Oltre ai requisiti da rispettare per il servizio ci sono anche quelli sulla struttura e le caratteristiche tecniche dei cassonetti che dovranno essere realizzati in lamina d’acciaio e con dimensioni che vanno da 1,1 a 1,4 metri di larghezza, da 1 a 1,2 metri di profondità e da 1,8 a 2,3 metri di altezza; è previsto anche un periodo di collaudo e prova per i cassonetti prima di essere in esercizio con l’Ama che li controllerà, all’interno della propria struttura, per una decina di giorni.

I vecchi contenitori gialli erano stati smantellati tra novembre e dicembre dello scorso anno, revocando l’affidamento ai consorzi affidatari in seguito all’inchiesta sul “Mondo di mezzo”.

Contrariamente a quanto era emerso nei giorni dell’inchiesta, Ama non gestirà il servizio internamente ma lo metterà nuovamente a bando spacchettandolo in due parti, la prima relativa alla raccolta degli indumenti usati e la seconda relativa alla loro valorizzazione.

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