ROMA, MATTARELLA A PIAZZA VENEZIA PER LA GIORNATA DELL’UNITA’ NAZIONALE E FORZE ARMATE
“Ricorre oggi una data ricca di significato, suggello dell’Unità Nazionale raggiunta ed espressione della riconoscenza del Paese per il contributo alla sicurezza della comunità nazionale e internazionale offerto dalle Forze Armate. Donne e uomini in uniforme che oggi, in un contesto che se pur lontano dalle guerre di annientamento del secolo scorso, servono il Paese con gli stessi valori di lealtà, impegno e umanità, propri alla nostra storia”, queste sono le parole spese dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
“Lo strumento militare – continua Mattarella – rivolge la sua attenzione alla salvaguardia della vita dei nostri concittadini e della stabilità internazionale, mettendo in evidenza qualità e capacità professionali e collaborando con Paesi alleati ed amici, per realizzare un ambiente nel quale possano prosperare la pace e lo sviluppo dei principi democratici e dei diritti della persona, nel rispetto delle differenti culture e sensibilità. Il terribile terremoto che ha devastato intere comunità del Centro Italia, ha messo in luce, ancora una volta, il pronto e fondamentale contributo delle Forze Armate, in concorso e con il coordinamento della Protezione Civile, nell’assistenza della cittadinanza duramente colpita. Con pari generosità ed altruismo i nostri militari continuano a salvare vite nel Mediterraneo in una crisi che ha assunto dimensioni epocali, meritando la riconoscenza generale. Con questi sentimenti rivolgo il mio augurio ed un caloroso saluto a tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri, i finanzieri e al personale civile della difesa che, con impegno e grande professionalità, operano in Italia e nelle missioni internazionali di pace. Un particolare pensiero – conclude il Presidente della Repubblica – vada a tutti i militari impegnati in missioni in Patria e all’estero, dai Balcani all’Afghanistan, dal Corno d’Africa alla Libia e al Mali, dal Mar Rosso al Mediterraneo, dal Kuwait all’Iraq, dal Libano alla Palestina. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica!“.
Ad accompagnare Mattarella il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, i presidenti di Senato e Camera Pietro Grasso e Laura Boldrini. A seguire il passaggio delle Frecce Tricolori, che hanno sorvolato il cielo su piazza Venezia. Presenti alla cerimonia anche il capo della Polizia Franco Gabrielli, il sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.



