Fatti di Roma

REFERENDUM ATAC, VOTA SOLO IL 16,37% DEI CITTADINI. COMITATO ORGANIZZATORE: RICORREREMO AL TAR

L'incontro presso la sede dei Radicali Italiani


L’affluenza al referendum sulla messa a gara del trasporto pubblico a Roma si è fermato al 16,37% degli aventi diritto, quasi la metà dell’affluenza necessaria, fissata al 33,3%. Il comitato organizzatore “Sì Mobilitiamo Roma” non si arrende: “A nostro avviso il quorum non c’è per questo referendum – dichiara Riccardo Magi, presidente del comitato – Quindi, impugneremo al Tar, se il Campidoglio insiste con l’esistenza del quorum”. Le parole di Magi sono giunte poco dopo la chiusura dei seggi, presso la sede dei Radicali, promotori del referendum.

Ieri, Magi ha ricordato che è stata proprio la Giunta Raggi a modificare lo statuto, abolendo il quorum per i referendum consultivi. “Inoltre, ha creato il caos nella partecipazione dei cittadini: oltre 300mila aventi diritto, non hanno potuto votare, come ad esempio studenti o lavoratori fuori sede. Poi, l’informazione c’è stata solo nelle ultime 48 ore e quindi molti non hanno neanche saputo che si votava”. Il presidente del comitato ha lamentato inoltre di aver ricevuto segnalazioni di persone respinte pur avendo il documento per votare, poiché non era necessaria la tessera elettorale. “Quindi – ha concluso Magi – una sconfitta per la democrazia diretta, ma soprattutto per la capacità della giunta Raggi, che sempre si appella alla democrazia diretta di organizzare delle operazioni regolari”.

Da parte sua, il sindaco Virginia Raggi festeggia su Twitter: “#AtacRestaDeiCittadini. I Romani vogliono resti pubblica. Ora impegno e sprint finale per rilanciarla con acquisto 600 nuovi bus, corsie preferenziali, più controlli, riammodernamento metro. Attenzione e rispetto per tutti i votanti”.

Maddalena Tomassini

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