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PRESENTATO “ATAC+FACILE”: DA OGGI IL BIT SI PUÒ PAGARE CON SMARTPHONE

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Oggi presentiamo un importante novità per Atac, un ulteriore piccolo passo verso il risanamento di una grande azienda, che vogliamo saldamente tenere pubblica, mantenendo le caratteristiche di universalità e accessibilità del pubblico e mutuando dal privato l’efficienza”. Così il sindaco di Roma Virginia Raggi ha dato il via alla conferenza stampa di presentazione dei quattro prodotti Atac che puntano a contrastare l’evasione sul biglietto e a favorire maggiori introiti nelle casse della municipalizzata per i trasporti.

“Oggi presentiamo un’innovazione tecnologica che consente di comprare biglietti e titoli di viaggio con lo smartphone, oppure attraverso una carta contactless che è tipo una carta di credito, che scarica il costo del biglietto” ha aggiunto Raggi per poi ringraziare, tra gli altri “Max Giusti, che ci sta aiutando nell’attività di lancio di questa iniziativa, che vogliamo far conoscere a tutti i cittadini, sia romani che turisti. Sono strumenti che servono ad agevolare l’acquisto dei biglietti, in questo modo non ci saranno più scuse. Informatizzando vogliamo rendere la vita più semplice ai cittadini e ai turisti”. I prodotti oggi presentati presso il desk Atac della stazione Termini “sono quattro mentre tre sono le parole chiave per il futuro di Atac: dematerializzazione, facilità e fidelizzazione”, ha sottolineato il Presidente di Atac, Paolo Simioni.

 I quattro strumenti saranno:

– B+, una nuova piattaforma con cui sarà possibile acquistare e utilizzare contemporaneamente fino a 20 bit in un’unica transazione, anche in modalità multiuso per famiglie e gruppi. Grazie alla collaborazione con Mastercard e myCicero tutta la rete di trasporto Atac sarà fornita di validatori che consentiranno di utilizzare lo smartphone. La vendita dei titoli avviene attraverso la piattaforma informatica dei gestori.
– Contactless: una nuova card per dematerializzare i Bit. Atac ha messo in commercio al costo di €1 una nuova contactless card dove si possono caricare i bit e i titoli turistici da 24, 48 e 72 ore e il titolo settimanale. È il primo passo verso la dematerializzazione dei titoli di viaggio, ossia la sostituzione dei titoli cartacei, che comunque rimarranno in un commercio con supporti di tipo Chip on Paper, più sostenibili e moderni. Anche i titolari delle altre card Atac, potranno caricare bit e titoli turistici. Entro la fine di giugno 2018 su tutte le card Atac sarà possibile caricare un carnet di bit, la soluzione ideale per chi usa saltuariamente il trasporto pubblico.
Sistemi con cui “ci sarà un risparmio di tempo per il cittadino, ma anche un aspetto ambientale rilevante: la dematerializzazione del biglietto significa stampare meno bit e sprecare meno carta – ha spiegato l’assessore alla Mobilità di Roma, Linda Meleo -. Diamo un servizio migliore a chi occasionalmente vive la città, ma diamo nuovi servizi anche a chi è già fidelizzato, offrendo sconti a chi ha l’abbonamento annuale o mensile. Da qui ai prossimi mesi ed anni avremo un’azienda che non avrà nulla da invidiare a città europee come Copenaghen, Londra e Berlino. Atac è l’azienda dei cittadini romani, di noi tutti e tale deve rimanere. Atac sta cercando di avviare un processo di rilancio che renderà il servizio di trasporto pubblico locale più efficiente e che permetterà di evitare problemi ai cittadini e di evitare l’evasione applicata. Sono misure pensate per chi usa il trasporto pubblico locale”.
Ci saranno quindi più vantaggi per fidelizzare i clienti. Da oggi tutti gli abbonati potranno iscriversi al nuovo portale a loro dedicato, che ospita centinaia di offerte di beni e servizi a prezzi vantaggiosi. Il nuovo portale permetterà, ad abbonati annuali e mensili, di utilizzare sconti esclusivi sui più importanti brand di shopping, nazionali e internazionali, oltre all’offerta romana di cultura e tempo libero.
Contemporaneamente su un altro fronte, speculare, con Pay&Go i parcometri saranno factotum.
Su questo fronte è iniziato il potenziamento di circa 1000 nuovi parcometri sui 2500 esistenti, che consentirà nello spazio di pochi mesi di trasformare queste apparecchiature in strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento. Sarà possibile pagare la sosta, compresi gli abbonamenti mensili da €70, ma anche le sanzioni per il trasporto pubblico elevate da Atac. Soprattutto sarà possibile ricaricare le card Atac, acquistando titoli di viaggio: ciò consentirà all’azienda di aumentare significativamente i propri punti di ricarica, arrivando a un sostanziale raddoppio dagli attuali 1.200 a 2.200. Nella prima fase, che si avvia da domani e sarà completata entro un mese, si potrà effettuare il pagamento della sosta inserendo il numero di targa e non sarà più necessario tornare nell’auto per esporre il tagliando. Con i nuovi parcometri sarà anche possibile gestire la sosta da un qualsiasi altro parcometro. I pagamenti potranno essere effettuati anche con carta di credito e prepagata.
La seconda fase dell’upgrade avverrà nel corso del 2018 e vedrà l’attivazione di tutti gli altri servizi.
“Finalmente siamo riusciti a portare a Roma tecnologie già diffuse in altre città europee, come Londra – ha spiegato Enrico Stefàno, presidente della commissione capitolina Mobilità -. È un vantaggio importante. Gli utenti e i turisti possono acquistare in maniera più semplice e saranno invogliati a prendere il trasporto pubblico. È un’iniziativa, ma ce ne saranno tante altre. Per il turista che arriva all’aeroporto e vuole prendere il bus questa è una rivoluzione importante. Vedo l’attaccamento che c’è nei confronti di Atac, che è un pezzo della storia di Roma, un’azienda che merita di essere il fiore all’occhiello di questa città. Ci saranno altri passi importanti per il rilancio di questa azienda, ma intanto tanti utenti dalle prossime settimane avranno la vita più facile”.

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