mercoledì , 23 agosto 2017

PAPA: È TRISTE CHE TANTI CATTOLICI SI CREDONO PERFETTI E DISPREZZANO GLI ALTRI

Papa Francesco

Gesù “vede una possibilità di risurrezione anche in chi ha accumulato tante scelte sbagliate”, ha detto Francesco. “Gesù sempre lì, col cuore aperto, spalanca la misericordia che ha nel cuore, perdona, abbraccia, capisce, si avvicina. A volte dimentichiamo che per Gesù non si è trattato di un amore facile, a poco prezzo. I vangeli registrano le prime reazioni negative nei confronti di Gesù proprio quando lui perdonò i peccati di un uomo. Era un uomo che soffriva doppiamente: perché non poteva camminare e perché si sentiva sbagliato. E Gesù capisce che il secondo dolore è più grande del primo, tanto che lo accoglie subito con un annuncio di liberazione: ’Figlio, ti sono perdonati i peccati!’.

È allora che alcuni scribi, quelli che si credono perfetti, io penso a tanti cattolici che si credono perfetti e disprezzano gli altri… è triste questo… alcuni scribi lì presenti sono scandalizzati da quelle parole di Gesù, che suonano come una bestemmia, perché solo Dio può perdonare i peccati. Noi che siamo abituati a sperimentare il perdono dei peccati, forse troppo ’a buon mercato’, dovremmo qualche volta ricordarci di quanto siamo costati all’amore di Dio. Ognuno di noi, è costato abbastanza: la vita di Gesù. Lui l’avrebbe data per ognuno di noi solo. Gesù non va in croce perché sana i malati, perché predica la carità, perché proclama le beatitudini. Il Figlio di Dio va in croce soprattutto perché perdona, perdona i peccati, perché vuole la liberazione totale, definitiva del cuore dell’uomo. Perché non accetta che l’essere umano consumi tutta la sua esistenza con questo ’tatuaggio’ incancellabile, con il pensiero di non poter essere accolto dal cuore misericordioso di Dio”.

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