LA JOHN CABOT UNIVERSITY DIVENTA “PLASTIC FREE”, DONATE 8 MILA BORRACCE AGLI STUDENTI

La John Cabot University (Jcu), l’ateneo americano più grande in Italia e fra i maggiori d’Europa, con sede nel cuore di Roma, a Trastevere, ha avviato un progetto che prevede la riduzione sistematica dell’utilizzo di plastica monouso all’interno delle proprie strutture, con l’obiettivo di arrivare ben presto all’eliminazione completa. “In accordo con gli studenti, e con il club ambientale studentesco Grassroots che ha proposto l’iniziativa ‘plastic free’ -si legge in una nota dell’Ateneo – dall’inizio di questo mese sono stati rimossi i bicchieri di plastica presenti all’interno dell’università, in particolare presso i distributori d’acqua e di bevande, le fontanelle, ed è stato avviato l’uso di cartoncino compostabile biodegradabile anche per piatti, vaschette ‘take-away’, coppette frutta/gelato, nella caffetteria come nei locali mensa. Inoltre, la presidenza ha acquistato 8mila borracce in alluminio che ha distribuito a tutti gli studenti, al personale docente, allo staff e alla filiera Jcu in genere”. “L’iniziativa avviata dalla John Cabot University non è spot, ma strutturale. E i primi riscontri sono molto positivi. Migliaia di bicchieri, bottigliette e contenitori di plastica sono già spariti dall’uso quotidiano all’interno dell’ateneo, con grande vantaggio per l’ambiente”, conclude la nota.



