IMMIGRATI; UNITALSI-MEDICINA SOLIDALE: GRAZIE A BANCO FARMACEUTICO MEDICINALI E VISITE MEDICHE A RESIDENCE AL COLLATINO
Sono oltre 250 le confezioni di medicinali consegnati dai volontari dell’associazione Medicina Solidale e dell’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) di Roma alle famiglie che vivono nei residence occupati in zona Collatina a Roma nell’ambito del progetto “Solidarietà senza confini”. La donazione è stata possibile grazie alla Fondazione Banco Farmaceutico onlus che ha risposto alla grave emergenza immigrati di questi mesi nella Capitale segnalata da Medicina Solidale e dall’UNITALSI Roma.
Sull’unità di strada, che è intervenuta al Collatino, erano presenti tre medici dell’associazione Medicina Solidale e tre volontari dell’U.N.I.T.A.L.S.I. di Roma, il tutto in collaborazione con la cattedra di Malattie Infettive dell’Università di Tor Vergata.
Questo servizio di pronto intervento ha effettuato visite mediche e distribuito farmaci soprattutto alle famiglie rom di nazionalità rumena che occupano uno degli edifici di Via Collatina. I farmaci distribuiti sono soprattutto: pomate antiscabbia, spray antipediculosi, antibiotici, antipiretici e fermenti lattici.
“Abbiamo trovato una situazione difficile – spiega LUCIA ERCOLI, direttore di Medicina Solidale – soprattutto per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti. Abbiamo fatto un primo screening medico consegnando subito i medicinali che abbiamo ricevuto dal Banco Farmaceutico e nei casi più gravi abbiamo rimandando ad una visita specialistica gratuita presso al nostra sede di Tor Bella Monaca”.
“La nostra associazione – spiega ALESSANDRO PINNA, presidente dell’UNITALSI di Roma – in questi anni sta rimodulando il proprio carisma sulle nuove emergenze sociali e quella di tutelare la qualità della vita delle famiglie immigrate che vivono nei residence è oggi una delle nostre priorità soprattutto per garantire un corretto accesso alle cure ai più piccoli”.
“Vorrei ringraziare – conclude PINNA – il Banco Farmaceutico per la grande generosità e per avere da sempre sostenuto le attività di carità messe in campo da noi e Medicina Solidale a partire dall’ambulatorio alla Montagnola fino a questa nuova esperienza dell’unità di strada”.




