IL MINISTRO FIORAMONTI: “SUL CLIMA LA POLITICA DIA RISPOSTE IMMEDIATE”

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti dice sì alla giustificazione per i ragazzi che parteciperanno alla manifestazione di venerdì per il clima, ma con una sfumatura: “Non spetta al ministro decidere se accettare o meno le giustificazioni, ma spetterà alle scuole. Le indicazioni, però, di molti insegnanti e collegi di docenti, è che c’è una grande disponibilità. Il mio messaggio serve per fare una cosa molto semplice, dare la possibilità agli studenti minorenni, la cui giustificazione deve essere firmata dai genitori, di poter indicare come motivazione che hanno partecipato alla manifestazione e fare in modo che questa sia valida al fine dell’assenza in classe e che non venga considerata come un’assenza per l’anno scolastico”.
La reale partecipazione dei ragazzi “è un rapporto di fiducia che esiste nelle famiglie per quanto riguarda i minorenni, i maggiorenni già possono giustificarsi da soli, – continua Fioramonti – i minorenni dovranno convincere i propri genitori a giustificarli ma potranno indicare che sono stati partecipi alla manifestazione, mentre in passato accadeva che in casi come questo veniva indicati motivi familiari. Credo sia un segno di responsabilità, di grande condivisione dello spirito di questa manifestazione che siano tutti a poter dire che la loro partecipazione è giustificata”.
“È una manifestazione per la più grande sfida del nostro tempo, non è una sfida di parte – aggiunge Fioramonti – lo Stato non si vuole sostituire ai ragazzi ma vuole dire «fate bene a manifestare». Credo che sia oggi la politica nelle condizioni di dare risposte immediate, credo sia la mia generazione politica che può cambiare le cose, io da ministro faccio di tutto perché le scuole siano all’avanguardia in questo percorso”.



