ATTIVO FINO A DICEMBRE IL NUMERO VERDE AIL DEDICATO A PAZIENTI E FAMIGLIE

L’Ail – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma mette in campo, nel mese di maggio, servizi telefonici e web per far fronte al bisogno di conforto, informazioni, orientamento e assistenza che vivono i pazienti affetti da un tumore del sangue e i loro famigliari in questo momento di emergenza sanitaria.
Dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17 è attivo il numero verde Ail emergenza covid-19 800 226524 per parlare con un medico ematologo, tutti i martedì con un esperto di diritti civili e sociali e tutti i mercoledì con uno psico-oncologo. “Ail, da oltre 50 anni al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie – si legge in una nota – ha deciso di potenziare il servizio di numero verde Ail per i mesi di aprile e maggio raccogliendo le preoccupazioni, il bisogno di rassicurazioni e di confronto dei pazienti ematologici che hanno necessità di ricevere notizie aggiornate e certe sulla gestione delle patologie, anche a livello psicologico, in questo difficile periodo di emergenza covid-19. Molti pazienti e famigliari sono preoccupati dell’impatto che il rinvio di visite e controlli potrebbe avere sull’esito del percorso di cura; della possibilità di contrarre il virus; del rischio che corrono quando devono andare in ospedale per visite o controlli; dell’impatto del virus sull’attività lavorativa in termini di agevolazioni previste dalle norme vigenti”.
“Il numero verde Ail emergenza covid-19 testimonia il nostro impegno e la nostra volontà di non lasciare da soli i pazienti più fragili e i loro familiari in un momento in cui le incertezze, le ansie e le paure legate a un percorso di cura già lungo e complesso, si aggiungono ai problemi che stiamo vivendo a causa del covid-19 – sottolinea il professor Sergio Amadori, presidente nazionale Ail – In questo momento di grande difficoltà per l’Italia sento l’esigenza e il dovere assoluto di esprimere un pensiero particolare a quei pazienti che in questo momento così particolare stanno combattendo con un tumore del sangue. Non siete soli, perché Ail è al vostro fianco – continua il prof. Amadori – Grazie al lavoro instancabile delle sue 81 sezioni provinciali la nostra Associazione opera in 116 centri ematologici di 18 regioni italiane per garantire a tutti le cure e l’assistenza necessarie, con ancor più impegno durante l’emergenza Coronavirus”. Inoltre il sito Ail ha dedicato uno spazio all’emergenza covid-19 dove vengono affrontate le questioni più ricorrenti, dalle modalità di rinnovo del piano terapeutico, a quelle per ottenere i permessi lavorativi. “I servizi concreti per supportare chi è affetto da un tumore del sangue e chi se ne prende cura, messi in campo da AIL anche nel corso di questa emergenza sanitaria, si stanno rivelando davvero molto utili. – afferma Felice Bombaci, referente gruppi Ail pazienti – I pazienti ematologici ed i loro familiari hanno assoluto bisogno di confrontarsi, di avere informazioni attendibili e di sentirsi rassicurati circa l’adeguata prosecuzione del loro percorso di cura e su tanti altri aspetti legati alle terapie”. La sezione covid-19 del sito Ail, in costante aggiornamento, permette anche di porre domande ai nostri esperti (ematologi, psicologi, esperti in diritti sociali) tramite la compilazione di un apposito form.



