APPROVATO IL “DECRETO INCLUSIONE” A FAVORE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto ’inclusione’, che era stato esaminato in via preliminare lo scorso maggio. Ne da’ notizia il Miur con una nota, spiegando che a partire dall’assegnazione delle ore di sostegno – che verra’ decisa d’intesa con le famiglie – sussidi, strumenti, metodologie di studio non saranno piu’ elaborati in modo “standard”, in base al tipo di disabilita’, ma con un piano didattico individualizzato che guardera’ alle caratteristiche del singolo studente. “Sono particolarmente orgoglioso del provvedimento approvato oggi in via definitiva – dichiara il ministro Marco Bussetti – un obiettivo che ho fortemente voluto fin dall’inizio del mio mandato e che e’ stato raggiunto tramite il confronto costante con le associazioni del settore e con l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica. Anche su questo tema cosi’ importante, possiamo presentare alle famiglie i risultati del nostro impegno concreto. Ogni studente deve essere protagonista del proprio percorso di crescita. I ragazzi che hanno bisogno di maggiore assistenza, da oggi potranno beneficiare di percorsi elaborati appositamente per loro, su base individuale.
Uno strumento che potra’ migliorare ulteriormente l’importantissimo lavoro svolto dai nostri docenti”. L’intera comunita’ scolastica sara’ coinvolta nei processi di inclusione. Viene rivista la composizione delle commissioni mediche perl’accertamento della condizione di disabilita’ ai fini dell’inclusione scolastica: saranno sempre presenti, oltre a un medico legale che presiede la Commissione, un medico specialista in pediatria o neuropsichiatria e un medico specializzato nella patologia dell’alunno. Anche i genitori e, dove possibile, se maggiorenni, gli stessi alunni con disabilita’, potranno partecipare al processo di attribuzione delle misuredi sostegno. Nascono i ’Gruppi per l’inclusione territoriale’ (Git), formati su base provinciale, ovvero nuclei di docenti esperti che supporteranno le scuole nella redazione del Piano educativo individualizzato (Pei) e nell’uso dei sostegni previsti nel piano per l’inclusione. I Git avranno anche il compito di verificare la congruita’ della richiesta complessiva dei posti di sostegno che il dirigente scolastico inviera’ all’ufficio scolastico regionale. A livello scolastico operera’ il gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe, con la partecipazione dei genitori dell’alunno con disabilita’, delle figure professionali specifiche, interne ed esterne all’istituzione scolastica che interagiscono con l’alunno stesso, nonche’ con il supporto dell’unita’ di valutazionemultidisciplinare e con un rappresentante designato dall’ente locale. Il gruppo di lavoro operativo per l’inclusione avra’ il compito di redigere il Piano educativo individualizzato, compresa la proposta di quantificazione di ore di sostegno.



