SOCIALE; ACLI ROMA: CONSEGNATI 22 ATTESTATI PER NUOVI COLLABORATORI DOMESTICI FORMATI PER ASSISTENZA ANZIANI e BAMBINI
22 persone, provenienti da Italia, Marocco, Congo, Costa D’Avorio, Nigeria, Ghana, Mali e Perù, hanno partecipato al corso di formazione per lavoratori del settore domestico, promosso dalle Acli di Roma e Provincia e dall’associazione Promos in collaborazione con Nuova collaborazione, FAP Acli Roma (Federazione Anziani e Pensionati) e Mondo Colf, un servizio nato dalla collaborazione tra il Patronato ACLI e le ACLI Colf.
Questa mattina alle 10.30 presso la sede delle ACLI provinciali di Roma si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione presieduta da Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e da Martino Troncatti, Vice Presidente delegato del Patronato.
Il corso, gratuito, ha previsto 64 ore di lezione e ha trattato temi come i servizi alla persona (relazione con l’anziano e la famiglia, igiene e alimentazione, patologie e prescrizioni mediche, rete di servizi), servizi domestici (pulizia, sicurezza, igiene della casa, gestione della spesa) e le normative e contratto di lavoro domestico (contratto collettivo nazionale, privacy).
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’assistenza dei bambini con un focus specifico sul baby sitting, grazie alla collaborazione con Croce Rossa, che ha illustrato e spiegato la manovra di disostruzione pediatrica delle vie respiratorie e alcune manovre di primo soccorso mentre la cura dell’anziano è stata studiata in aula con il prof. Giovanni Capobianco, direttore U.O.C. Geriatria dell’ospedale Sant’Eugenio e presidente della Giano ONLUS.
E’ stato effettuato anche un percorso formativo basato sul job-shadowing, tenuto presso le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo Betania.
Di particolare interesse anche il modulo riservato alla cucina italiana, sotto la guida degli esperti Arnaldo di Stefano e Ottavio Serra in collaborazione con il Nucleo ACLI dipendenti comunali, la parrocchia Santa Maria in Portico sita in Piazza Campitelli e l’Associazione Abruzzese a Roma, durante il quale gli allievi hanno imparato nozioni basilari di cucina mediterranea con un’attenzione particolare alla corretta alimentazione specifica per le diverse patologie.
“Questo corso – dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – è per noi davvero importante, perché fornisce a molte persone l’opportunità di professionalizzarsi nell’ambito del lavoro di cura e poter quindi trovare un impiego. Il lavoro dignitoso, infatti, è il primo vero strumento di inclusione attiva, porta di accesso alla comunità. Professionalizzare il lavoro di cura, inoltre, è fondamentale soprattutto in un periodo storico come questo in cui si assiste ad un progressivo invecchiamento della popolazione e alla sempre più complessa conciliazione lavoro/famiglia. Questo settore non è affatto di “serie B” come spesso viene percepito, ma è anzi un settore nel quale c’è molta richiesta di figure con alle spalle una formazione adeguata, ed è proprio quella che noi abbiamo cercato di fornire con il nostro corso”.




