ROMA SI CANDIDA PER OSPITARE GLI EUROPEI DI NUOTO 2022

Roma punta a ospitare gli Europei di nuoto del 2022. La giunta comunale ha approvato una memoria per avviare le procedure di presentazione della candidatura, che la Federazione dovrà presentare entro il mese di luglio.
Nel documento si legge che “Roma Capitale intende dare nuova valorizzazione alle politiche per lo sport rilanciando l’immagine internazionale della città attraverso la partecipazione e l’organizzazione di eventi ad alta risonanza mediatica” al fine di incrementare il turismo e il suo indotto. Nella memoria il Comune sottolinea anche che al momento “non sono previste spese per il potenziamento e la ristrutturazione di impianti natatori esistenti, che potranno nel caso trovare capienza negli specifici programmi previsti anche dal governo nell’ambito di impiantistica sportiva”.
Il Campidoglio, quindi, definisce gli Europei di nuoto 2022 “un’occasione di crescita e valorizzazione della città, sia in termini di evento mediatico e turistico, sia sotto il profilo economico”. L’evento durerà due settimane e coinvolgerà 52 nazioni e 1500 atleti.
La Capitale d’Italia, spiega il sindaco Virginia Raggi, “vuole confermarsi protagonista delle rassegne sportive internazionali. Siamo pronti alla sfida per realizzare un evento sostenibile e che avvicini i cittadini allo sport”. Il presidente della Federnuoto Paolo Barelli esprime “soddisfazione” per “la crescita della candidatura” di Roma ma suggerisce anche cautela. La proposta “nasce dal desiderio della Federazione italiana nuoto e della famiglia delle discipline acquatiche di riportare in Italia un grande evento come il campionato europeo che manca dal 1983 – sottolinea -. Abbiamo condiviso progetto e ipotesi di fattibilità con il governo e in particolar modo con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giancarlo Giorgetti, che si è espresso favorevolmente a valutare, ed eventualmente a sostenere, la candidatura. Poi ne abbiamo parlato con la sindaca Virginia Raggi nell’imminenza del trofeo Sette Colli e siamo lieti di ricevere ufficialmente l’interesse suo e della città di Roma”.
Tuttavia, continua Barelli, “esorto cautela. Ciò non significa che gli Europei del 2022 si terranno a Roma. Significa che la candidatura comincia a crescere e a diventare competitiva nei confronti di altri concorrenti, tra cui Russia e Germania”. Anche il sottosegretario con delega allo Sport Giorgetti è cauto. Roma, osserva, “ha presentato la proposta di candidatura, che è un po’ diverso”. Il governo attende ora “una proposta formale e documentata” che tenga conto soprattutto del rapporto costi-ricavi.



