REAL ACADEMIA DE ESPANA: 23 MODI DI VEDERE ROMA CON OCCHI STRANIERI
Un enclave di 23 artisti e ricercatori, residenti da un anno alla Real Academia de Espana al Gianicolo, una fucina di talenti: il risultato di progetti nati dall’incontro con la Città Eterna in una mostra che aprirà al pubblico la sera di giovedi 23 giugno, in occasione dei 143 anni dell’Accademia, la cui attività è sostenuta da decenni dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo.
All’ombra del Gianicolo, a San Pietro in Montorio, un vero e proprio concentrato di cultura, con lavori innovativi che spaziano dai percorsi fotografici ai collage musicali, dalle poesie ai cortometraggi fino allo studio sullo spirito di collaborazione artistico-musicale tra le diverse accademie straniere a Roma e i suoi abitanti.
“Roma è una città infinita che mette a dura prova anche la curiosità più insaziabile..” questa la definizione perfettamente calzante di uno dei 23 artisti residenti alla Real Academia, che interagiranno con i visitatori: la Capitale di storia e cultura infinite che da sempre ha sollecitato la sensibilità degli artisti di tutto il mondo, vista con gli occhi dei talenti ospitati dalla Real Academia, sotto la direzione di Maria Angeles Albert de Leon.
Processi 143 riunisce opere di Arenillas, Bethencourt, Bettini, Blanco,Catalan, Conde, Cuenca,Lopez, Dominguez, Fores, Gonzales, Gracenea, Guerrero, Lopez, Madrinan, Fuentes, Montoya,Munoz, Polanco Tornero, Villalobos, Zamora e Pedron.
Che Roma sia Arte e che l’arte sia una dimensione interattiva e viva lo dimostrano i 23 artefici di questa mostra romana.
Daniela Pieri




