PAPA, “LA VANITA’ E’ L’ESTEOPOROSI DELL’ANIMA” E POI RICORDA I DUE PRETI MESSICANI SEQUESTRATI E UCCISI
“La vanità è l’osteoporosi dell’anima” questa è la denuncia che Papa Francesco fa, durante l’omelia a Santa Marta, citando ad esempio la tanta “gente che conosciamo e che sembra.. “tanto una buona persona.. va a messa tutte le domeniche. Fa grosse offerte alla chiesa. Ma questo – fa notare Bergoglio – è quello che si vede, ma l’osteoporosi è la corruzione che hanno dentro. C’è gente così, ma c’è gente santa pure, che fa questo”; il pontefice quindi ci mette in guardia dalla vanità perchè corrompe lo spirito “e questo ti fa apparire con una faccia di immaginetta e poi la tua verità è un’altra”. Al termine di queste parole ha seguito dunque a l’invocazione del Pontefice: “Che il Signore ci liberi dalle tre radici di tutti i mali: la cupidigia, la vanità e l’orgoglio. Ma soprattutto della vanità, che ci fa tanto male”.
Durante l’omelia Bergoglio però ha voluto anche esternare la sua solidarietà e cordoglio alla Chiesa Messicana che in questi giorni piange l’assassinio di due sacerdoti, sequestrati ed uccisi a Poza Rica, un paesino del Veracruz: Alejo Naborì e Josè Alfredo Jimenez. Alle famiglie di quest’ultimi sono stati inviati, dal segretario di Stato Pietro Parolin, due telegrammi dove Papa Francesco “condanna fermamente tutti gli attacchi alla vita e alla dignita’ delle persone ed esorta i consacrati, nonostante gli ostacoli, a proseguire nella loro missione seguendo l’esempio di Gesu’ Buon Pastore”.




