PAPA FRANCESCO A LA NACION “RATZINGER RIVOLUZIONARIO. VADO AVANTI PER LA MIA STRADA”
Papa Francesco nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista a La Nacion, giornale argentino, e il Sismografo, sito legato al mondo del Vaticano, ne sta pubblicando piano piano degli stralci.
Significativi, al momento, sono stati pubblicati due dichiarazioni, una sul Papa di cui ha raccolto l’eredità di cui racconta la condizione fisica e morale, dato che “Ha problemi a muoversi, ma la sua testa e la sua memoria sono intatte, perfette. E’ stato un rivoluzionario; nella riunione con i cardinali, poco prima del conclave di marzo 2013, ci ha detto che uno di noi sarebbe diventato il prossimo papa e che lui non conosceva il suo nome; la sua dedizione e’ stata impareggiabile; la sua rinuncia ha messo in evidenza tutti i problemi della Chiesa; la sua rinuncia non ha avuto niente di personale; e’ stato un atto di governo, il suo ultimo atto di governo”.
Altro tema invece che ha voluto toccare è quello del rinnovamento della Chiesa che non è stato, non è e non sarà senza problemi, ma Bergoglio ha tutta l’intenzione di andare avanti per la sua strada, nel rispetto, visto che “Loro fanno il proprio lavoro e io faccio il mio. Io desidero una Chiesa aperta, comprensiva, che accompagni le famiglie ferite; loro dicono no a tutto; io continuo per la mia strada senza guardare accanto. Non taglio teste, non mi è mai piaciuto farlo; ribadisco a lei: rifiuto il conflitto; i chiodi si rimuovono facendo pressione verso l’alto; oppure si lasciano da parte per il riposto, quando arriva l’età del pensionamento”.




